PEZZE AL CUBO

Gli artisti ricuciono il sistema dell’arte

L’arte rattoppa il mondo. Ma chi rattoppa l’arte?

17 – 30 settembre 2026

Vernissage sabato 19 settembre ore 18

a cura di Maria Teresa Majoli

Ci sono strappi che non si vedono. Sono quelli del tempo, delle difficoltà, di un mercato spesso imprevedibile, delle occasioni che arrivano raramente e del lavoro silenzioso che accompagna ogni percorso artistico.

Eppure gli artisti continuano.

Continuano a creare quando la logica suggerirebbe di fermarsi. Continuano a cercare nuove strade, a reinventarsi, a trasformare gli ostacoli in materia creativa. Con le loro idee, la loro passione e la loro ostinazione compiono ogni giorno un gesto invisibile: ricuciono.

PEZZE AL CUBO nasce da questa riflessione: la “pezza” non come simbolo di mancanza, ma come gesto di riparazione, cura e resistenza. Una pezza può coprire uno strappo, ma può anche diventare un elemento nuovo, un dettaglio prezioso, una scelta estetica capace di trasformare la fragilità in valore.

Gli artisti tengono insieme ciò che sembra distante: sogni e realtà, intuizioni e sacrifici, ricerca e quotidianità. Con la loro inventiva costruiscono possibilità là dove sembrerebbe non esserci spazio.

“Al cubo” perché ogni elemento viene moltiplicato: gli strappi, la fatica, la necessità di reinventarsi, ma anche la forza creativa e la capacità di trasformare le difficoltà in nuove forme.

Questa mostra racconta una comunità di artisti che non nasconde gli strappi, ma li rende parte della propria storia. Le pezze diventano segni, le cuciture diventano linguaggi, le imperfezioni diventano nuove possibilità.

Perché forse l’arte nasce proprio lì: nel punto esatto in cui qualcosa si rompe e qualcuno trova il coraggio e la fantasia per ricominciare.

Gli artisti:

Gianni Baccàro, Paolo Belloni, Massimo Bernardi, Elisa Biagiotti, Mary Cappiello, Capras, Maurizio Carrer, Marco Cavalieri, Raimondo Colatonio, Futurboba, Mauro Gazzara, Floriana Gerosa, Davide Giallombardo, Gianluca Giovannini, Alessandro Grazi, Vera Lowen, Francesco Manenti, Ottavio Mangiarini, Michela Masini, Sergio Mazzoni, Lucio Pintaldi, Maurizio Pupilli, Luigi Quarta, Andrea Renda, Morgan Zangrossi

Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi la mattina del lunedì.

Capras, Cuore rotto nel sottoscala: un grande cuore nero attraversato da cuciture sotto una scala luminosa, metafora di fragilità e riparazione.
Paolo Belloni, Well Being: una donna seduta davanti a una saracinesca con una sirena di Trallallà, in una scena urbana spontanea e surreale.
Mauro Gazzara, Generazioni in transizione: due figure umane a contatto su un terreno arido e screpolato, tra fragilità, memoria e cambiamento.
Le cuciture, gli strappi, le pezze di Luigi Quarta a Pezze al Cubo 2026 Melograno Art Gallery Livorno
Alessandro Grazi, Il Clima-serio, opera della serie Grafica Cubica con figure, segni, parole e colori vivaci dedicata al tema della crisi climatica.
Francesco Manenti, Gatto nero, figura di un gatto teso verso un varco oscuro, simbolo di passaggio, tensione e ricerca di una nuova possibilità.
Mary Cappiello, Albero post-atomico, opera dalle forme geometriche e organiche che evoca un albero sopravvissuto alla catastrofe e trasformato in simbolo di resistenza e rinascita.
Michela Masini, Parco urbano – PEZZE AL CUBO, Melograno Art Gallery Livorno
Floriana Gerosa, Senza titolo – scultura astratta in terracotta dalle superfici liscia e ruvida
Futurboba, Il Leviatano – tavola di legno fratturata, foglia d’oro e figura stilizzata
Ottavio Mangiarini, Untitled, 2015 – figura umana frammentata su fondo rosso
Elisa Biagiotti Wish List, collage analogico esposto nella mostra Pezze al Cubo alla Melograno Art Gallery di Livorno
Andrea Renda, Load error – opera in mostra a Pezze al Cubo, Melograno Art Gallery Livorno
Vera Lowen, Scelte – opera in mostra a Pezze al Cubo, Melograno Art Gallery Livorno
Sergio Mazzoni, Sguardo rivolto ad oriente – monotipo su carta con borghi e contrade, Pezze al Cubo, Melograno Art Gallery Livorno
Massimo Bernardi, War Games – bassorilievo contemporaneo realizzato con soldatini e giocattoli di plastica, Pezze al Cubo, Melograno Art Gallery Livorno
Lucio Pintaldi partecipa a Pezze al Cubo con Pesci votivi, una composizione sospesa in cui piccoli pesci, battiti e simboli votivi diventano una riflessione sul mistero dell’esistenza.
Maurizio Borga Carrer espone a Pezze al Cubo alla Melograno Art Gallery di Livorno con Gaza: l’espressione infinita.
Gianluca Giovannini partecipa a Pezze al Cubo con Felix the Cat, una fotografia ironica e sorprendente nella quale un gatto vero entra in risonanza con le molteplici immagini feline che lo circondano.
Maurizio Pupilli partecipa a Pezze al Cubo con L’altra metà del cielo, un’opera sospesa e poetica che affida alla luce, al colore e a una luna appena intuibile la libertà dell’immaginazione.