Rachele Carol Odello, figura femminile in bianco e nero, Donne 2026, Melograno Art Gallery, Livorno

Rachele Carol Odello – Donne 2026 – Melograno Art Gallery, Livorno

Rachele Carol Odello

Donne 2026

Rassegna d’Arte Contemporanea a Livorno

Melograno Art Gallery

– 11 marzo 2026

Vernissage sabato 7 marzo ore 18

Una donna che si prepara ad affrontsare la vita di Rachele Carol Odello

Rachele Carol, artista poliedrica — pittrice, scultrice, scrittrice, attrice — ha costruito negli anni un immaginario che unisce teatralità, spiritualità e una profonda attenzione alla figura femminile. La sua formazione, nutrita dall’arte materna, dagli studi al Liceo Cecioni, dalle esperienze in Inghilterra e dal teatro, emerge in ogni opera come un intreccio di linguaggi: gesto, parola, simbolo, corpo. La sua ricerca attraversa temi biblici, archetipi, storie antiche e contemporanee, sempre filtrate attraverso una sensibilità intensa e personale.

In questa opera, la figura femminile diventa un’icona sospesa, un’immagine che sembra appartenere a un rito più che a una scena quotidiana. La donna è seduta, le braccia sollevate dietro la testa, come se si stesse pettinando davanti allo specchio. Lo specchio è accennato sulla sinistra, ma riflette solo la parte superiore del corpo: il resto non c’è, come se non fosse necessario. C’ò lo sgabello, ma è quasi un dettaglio marginale. È la parte alta del corpo a dominare, come se fosse lì che si concentra l’identità, la presenza, la forza.

Il tratto è deciso, nero, essenziale. Il corpo è costruito con linee che sembrano scolpite più che disegnate. La figura non è bella nel senso convenzionale: è vera, intensa, ieratica. Ha qualcosa delle donne bibliche che Rachele ama evocare — donne che non si mostrano, ma si preparano. Donne che non cercano lo sguardo, ma si raccolgono, meditano, pregano, prima di affrontare il mondo.

L’espressione è ambigua: potrebbe essere concentrazione, determinazione, un momento di sospensione. Non c’è vanità, non c’è posa. C’è un gesto antico: mettersi in ordine per mettersi in cammino. È una donna che si prepara, che si raccoglie, che si dispone a qualcosa che non vediamo ma che percepiamo come imminente.

In questo bianco e nero essenziale, Rachele Carol costruisce un’immagine che è insieme quotidiana e simbolica, intima e sacra. Una figura che non racconta una storia, ma un momento: quello in cui una donna si ritrova, si ricompone, e si fa pronta.

Maria Teresa Majoli, febbraio 2026

Scopri le opere disponibili in galleria

Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi la mattina del lunedì.