Radici e fiamme: l’astrazione viscerale di Maria Grazia Gallo a FRUCTIDOR 2025 – Melograno Art Gallery – Livorno
Maria Grazia Gallo
FRUCTIDOR 2025
“Radici altre”
Melograno Art Gallery – Livorno
6 – 16 settembre 2025
vernissage sabato 6 settembre ore 18
In quest’opera astratta, Maria Grazia Gallo si confronta con il tema delle radici, con un’intensità che sembra trascendere i confini del quadro. Il fondo verde cupo suggerisce un terreno denso, fertile ma anche misterioso, in cui le fasce di luce partono dalla base come radici invisibili che affondano al di là della superficie visibile. Queste stesse radici si trasformano in fiamme che si elevano, allungandosi verso l’alto in una ricerca di ossigeno e di vita, in un movimento che appare contemporaneamente ascendere e discendere, come se il tempo stesso fosse sospeso tra nascita e metamorfosi.
Lo sfondo, evocativo di un bosco all’alba o dei meandri oscuri della mente, accompagna lo spettatore in un viaggio sospeso tra visibile e invisibile, tra natura e coscienza. Le fasce luminose non seguono un percorso lineare: sembrano respirare, vibrare, cercare la luce e allo stesso tempo radicarsi nella memoria e nella terra. Gli spruzzi rossi che interrompono il ritmo del quadro agiscono come un richiamo improvviso, una stonatura in un concerto già scritto, richiamando l’attenzione su ferite nascoste, impulsi emotivi, tensioni profonde che pulsano sotto la superficie.
In questo contesto, l’opera diventa una meditazione sulla continuità tra radice e germoglio, tra il peso ancestrale della memoria e la forza dell’energia vitale che si innalza. Ogni elemento—colore, gesto, luce e materia—concorre a creare un equilibrio instabile e vibrante, in cui il visibile è sempre contaminato dall’invisibile, e l’astrazione si fa veicolo di riflessione sul rapporto tra l’uomo e il suo ambiente, fisico e psichico.
Maria Grazia Gallo ci invita a osservare, a percepire la profondità nascosta di ciò che ci circonda e di ciò che portiamo dentro di noi. La pittura qui non è mero esercizio estetico: è un luogo di incontro tra radici, memorie e impulsi vitali, un territorio in cui la materia e il colore diventano linguaggio di introspezione e di percezione poetica.
Artista dalla sensibilità mutevole e sempre in ricerca, Maria Grazia Gallo alterna nei suoi lavori momenti di lirismo naturalistico a incursioni visionarie e astratte. La sua formazione, arricchita dall’insegnamento del Maestro Ezio Ciprian e dall’esperienza maturata in contesti culturali e sociali attivi, come i laboratori dell’“Estate Ragazzi” di Suzzolins, le ha permesso di esplorare molteplici linguaggi espressivi, dall’olio al mosaico. In alcune opere, come in questa, l’artista si confronta con temi più profondi e simbolici: tensioni interiori, ferite, stati emotivi che trovano forma attraverso materia, colore e gesto pittorico. È una pittura che non cerca il bello, ma il vero.
Maria Teresa Majoli, agosto 2025
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Melograno Art Gallery
Livorno, via Marradi 62/68
Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi il lunedì mattina.






