Riccardo Cervelli, Cromie, paesaggio astratto composto da fasce di colore verde, azzurro, rosso, arancio e viola. Olio, amore e fantasia mostra d'arte contemporanea alla Melograno Art Gallery di Livorno

Riccardo Cervelli – OLIO, AMORE E FANTASIA – Omaggio alla Pittura alla Melograno Art Gallery

Riccardo Cervelli

OLIO, AMORE E FANTASIA – Omaggio alla Pittura

Melograno Art Gallery

15 – 27 ottobre 2026

vernissage sabato 17 ottobre ore 18

Una mostra dedicata alla pittura e alla libertà dello sguardo. L’olio, padre storico della pittura, incontra l’amore per il fare artistico e la fantasia, quella capacità unica di ogni artista di trasformare la realtà in una visione personale. Un omaggio alla pittura in tutte le sue forme, tecniche e possibilità.

In Cromie Riccardo Cervelli porta il paesaggio oltre la riconoscibilità della natura, trasformandolo in una costruzione interamente affidata alla forza evocativa del colore. La tela conserva infatti l’idea essenziale di un orizzonte, di una distesa d’acqua e di un cielo, ma ogni elemento concreto sembra dissolversi per lasciare spazio alla percezione pura, alla vibrazione della luce e alla relazione tra le diverse gamme cromatiche.

La composizione si sviluppa prevalentemente per fasce orizzontali, come una successione di piani che accompagnano lentamente lo sguardo. Nella parte inferiore dominano il verde e l’azzurro, tonalità fresche che si incontrano e si sovrappongono suggerendo la profondità e il movimento del mare. Il verde più acceso introduce una nota vitale, quasi vegetale, mentre gli azzurri conducono verso una dimensione più ampia e contemplativa. È un’acqua che non viene descritta, ma evocata attraverso la sua stessa temperatura cromatica.

A dividere questo spazio dal cielo è una netta linea d’orizzonte, elemento semplice ma fondamentale nell’equilibrio dell’opera. Al di sopra, il colore cambia radicalmente registro: il rosso e l’arancio accendono la superficie con una luminosità quasi infuocata, per poi accompagnare lo sguardo verso il viola e le tonalità più profonde della parte alta. Il passaggio dai colori freddi a quelli caldi crea così una tensione visiva intensa, quasi un dialogo tra due dimensioni opposte e complementari.

La pittura di Cervelli non cerca dunque una rappresentazione fedele del paesaggio, ma ne conserva l’impressione emotiva: ciò che resta non è tanto un luogo preciso quanto la sensazione di trovarsi davanti a un tramonto immaginato, amplificato dalla memoria e dalla fantasia. Il colore diventa materia narrativa, capace di suggerire distanza, calore, profondità e silenzio.

Questa attenzione alla sperimentazione nasce da un percorso artistico iniziato precocemente e sviluppatosi attraverso tecniche differenti, dal disegno alla pittura, dall’acquarello all’acrilico, fino all’olio. Anche l’esperienza nella computer grafica e il confronto con il mondo della scultura hanno contribuito ad ampliare il suo rapporto con forma, superficie e colore.

In Cromie, questa ricerca trova una sintesi suggestiva: la natura si spoglia dei suoi dettagli e diventa pura atmosfera, affidando al colore il compito di raccontare ciò che le parole non possono dire.

Maria Teresa Majoli, settembre 2026

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Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi il lunedì.