Roberto Vidali, direttore della rivista d’arte “Juliet” presenta la mostra “Altezza e solitudine”, AD FORMANDUM, Trieste

AD FORMANDUM

società cooperativa sociale / socialna zadruga

via della Ginnastica 72, Trieste

orario di visita: da mar a ven, ore 9.00 – 14.00

tel. 040 566360  www.adformandum.org

dal 19 marzo al 19 dicembre 2025

opening: mercoledì 19 marzo 2025, alle h 18.00

juliet production, presentazione di Roberto Vidali

Il 19 marzo, alle ore 18.00, da AD FORMANDUM, in via della Ginnastica 72, a Trieste, si inaugura la mostra “Altezza e solitudine”, con le opere di sette artisti.

Questa proposta è indice di un confronto tra autori  diversi per formazione e per provenienza geografica, e di cui negli anni la rivista JULIET ha seguito il percorso artistico e ne ha promosso il lavoro per mezzo di progetti editoriali ed espositivi di varia natura. Sebbene questi autori, di primo acchito, sembrino rispondere a istanze emotive distanti fra loro, in seconda battuta denotano, tuttavia, nel loro linguaggio espressivo delle note comuni legate alla dinamica di un canto cromatico molto articolato e vivace. Nessun azzeramento, quindi, né rarefazione concettuale che possa farci pensare alla pittura sottrattiva degli anni Settanta è riscontrabile nelle opere esposte all’interno degli spazi del Centro di formazione AD FORMANDUM. 

Ricordiamo i nomi degli autori che ritroveremo all’interno di questo percorso: Elisabetta Bacci, Nino Barone, Massimo Barzagli, Carlo Fontana, Ferdy Poloni, Antonio Sofianopulo, Oreste Zevola. Un insieme di opere di grandi e piccole dimensioni saranno quindi disposte in dialogo serrato dove un colore richiamerà quello contermine e una campitura si manifesterà come perimetro di un mondo sconosciuto e il segno diverrà vocabolo primario e primigenio.

Questo progetto sarà presentato da Roberto Vidali, direttore della rivista d’arte “Juliet”.

A fine serata seguirà un rinfresco organizzato dagli allievi del corso di tecniche di cucina e operative per il servizio sala e bar, coordinati dagli insegnanti della scuola alberghiera.

La mostra è promossa dall’Associazione Juliet.