Locandina delle mostre “Così all’improvviso” di Sonia Mazzoli e “Fuori dai Radar”, progetto collettivo itinerante alla Galleria GARD e al Caffè Letterario di Roma per Rome Art Week 2026.

Roma, Galleria GARD e Caffè Letterario: “Così all’improvviso” e “Fuori dai Radar” per Rome Art Week”Fuori dai Radar” 

In occasione del RAW – Rome Art Week la Galleria Gard propone due esposizioni, la mostra personale 
“Così all’improvviso” di Sonia Mazzoli 
nella Galleria Gard
 
e la mostra collettiva 
“Fuori dai Radar” 
un progetto itinerante che sarà esposto oltre che negli spazi della galleria anche nella location del Caffè Letterario. 
Così all’improvviso
mostra personale
artista Sonia Mazzoli
Fuori Dai Radar
mostra collettiva itinerante
 nelle location: Galleria Gard e Caffè Letterario
 
LOCATION GALLERIA GARD – ARTISTI: Riccardo Aleandri – Noemi Aversa – Lorenza Bucci Casari – Ann Brown  Sonia Corradi – Sabrì – Jacopo De San Martino – Lucerno de Ofrastis – Olympia Dotti – Federico Farnesi –  Marco Gerani – Sonia Mazzoli – Alessandra Morricone –  Gruppo Pavlovsky – Monica Rea  – Federica Scoppa – Silviaely – Ugo Spagnuolo – Reinoud van Ommen.
 
LOCATION CAFFE’ LETTERARIO – ARTISTI: Noemi Aversa – Lorenza Bucci Casari – Ann Brown – Sabrì – Jacopo De San Martino – Olympia Dotti – Federico Farnesi – Julius Fontana – Marco Gerani – Sonia Mazzoli – Alessandra Morricone –  Fabio Papi – Monica Rea – Federica Scoppa – Silviaely – Ugo Spagnuolo – Vincenza Spiridione.
 
A CURA DI: Sonia Mazzoli  e Lorenzo Salinetti


La GARD Galleria Arte Roma Design, realtà nata nel 1995 e rivolta da sempre alla promozione e diffusione di arte emergente e design autoprodotto, rilevata da poco da due giovani appassionati d’arte, presenta negli spazi della galleria la mostra personale COSI’ ALL’IMPROVVISO di Sonia Mazzoli e l’esposizione itinerante FUORI DAI RADAR, progetto artistico che si svolgerà in due distinte location, la Galleria Gard e il Caffè Letterario.  
 
La curatela è di Sonia Mazzoli, in collaborazione con il Caffè Letterario di Roma.
 
Il titolo FUORI DAI RADAR rispecchia la traccia progettuale che unifica le diverse narrazioni degli artisti in mostra: l’esposizione sarà corredata da due performance.

“FUORI DAI RADAR” si inaugura alla Galleria GARD  martedì 20 ottobre dalle ore 18.30, contestualmente alla mostra personale di Sonia Mazzoli “COSI’ ALL’IMPROVVISO”: nella stessa serata alle ore 19.30  verrà presentata la performance di Silviaely “A ESCONDIDA” evento che prevede delle azioni artistiche in cui è il pubblico stesso ad attivare l’opera; senza questa partecipazione, l’opera non accade. Per questo, l’esperienza diventa il vero supporto, e la funzione del radar – scoprire ciò che non si percepisce con la vista – diventa più un’azione condivisa che una semplice immagine fissa su una tela. 

L’esposizione si inaugurerà al Caffé Letterario mercoledì 22 ottobre dalle ore 18.30,  corredata da diverse  iniziative che coinvolgono il pubblico: all’inizio della serata l’installazione, appartenente alla serie Ugo Centrifugo dal titolo “BUCATO MONDO” di Ugo Spagnuolo, ” L’opera unisce l’arte partecipata alla multimedialità, attraverso la proiezione di un oblò su un cubo-lavatrice: l’opera centrifuga memoria collettiva e stringente attualità politica, fondendo suoni, immagini e risciacqui per “mondare” le storture del presente. Il pubblico è invitato non solo a guardare il mondo da un oblò, ma a farsi centrifugare a sua volta.   

Successivamente, alle ore 19.30, avrà luogo la performance di Silviaely “A ESCONDIDA”.  

Dalle ore 20.00 Augusto Pinto, Giuseppe Mincuzzi, Laura Grazioso, Vincenza Spiridione, Simone 51, Carmine Del Sorbo, Stefano Massini, Monica Rea, Marco Gerani, Liliana Paganini, un gruppo di Poeti, Musicisti e Artisti della Galleria GARD intratterrà il pubblico fino alle ore 22.30.

Entrambe le esposizioni sono inserite nel circuito RAW – Rome Art Week “ La settimana dell’arte contemporanea” dal 19 al 25 ottobre  2026.   

GARD ha organizzato due visite guidate giovedì 22 alle ore 16.00  e venerdì 23 alle ore 18.00. Le Visite guidate inizieranno alla Galleria Gard in via dei Conciatori 3/i per poi proseguire al Caffè Letterario. 
 
La mostra alla galleria Gard sarà visitabile in seguito dal 22 al 28 ottobre solo su appuntamento,  inviando un whatsapp al 3403884778. La mostra al Caffè Letterario sarà visitabile tutti i giorni dalle 09.00 alle 24.00, fino al 23 novembre 2026.
 
Anche in queste esposizioni ci sarà la filosofia/ formula, denominata ” SÌ – NO – FORSE” che dà la facoltà al cliente di fare un’offerta economica di contrattazione rivolta ad una o più opere, offerte che potranno ricevere tre risposte: Si – No oppure Forse.

Traccia progetto espositivo:  “FUORI DAI RADAR” nasce come un’infiltrazione, non una mostra, sono stati selezionati lavori che nascono per urgenza, quelli che non chiedono permesso, quelli che sanno di strada, di garage, di stampa clandestina. Non cerchiamo l’ordine, cerchiamo il frammento, il messaggio.

Artisti  selezionati brevi biografie:  
 
Riccardo Aleandri:  nasce a Roma nel 1954. Avvia la ricerca artistica nei primi anni ’70 con lavori tattili concepiti per una fruizione esclusivamente attraverso il contatto delle mani, escludendo la vista. Nel 1973 presenta il documento teorico “Un esperimento-proposta” e due opere tattili ad Achille Bonito Oliva, che lo invita alla sezione giovani di Contemporanea (Roma, Villa Borghese, 1973). Nel 1975 è selezionato per la X Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma (“La nuova generazione”, Palazzo delle Esposizioni). Dopo la laurea in Matematica (1977) interrompe l’attività artistica; le opere di quel periodo sono andate perdute. Dopo vent’anni inizia una nuova fase espressiva con la pittura. Il lavoro recente si concentra sui meccanismi mentali e fisici che si attivano nella pittura informale; sull’instabilità della forma e sulla progressiva emersione e dissoluzione della figura nella pittura figurale.

Noemi Aversa: Nata nel 1985, attraversa i linguaggi visivi come territori interiori. Le sue opere, sospese tra memoria e metamorfosi, trasformano la materia in rito e il segno in rivelazione. Esposta in Italia e all’estero, insegna nella scuola secondaria intrecciando inclusione e creatività, mentre continua a coltivare una ricerca che dà forma all’invisibile. Le sue collezioni toccano diverse tecniche artistiche: grafica, incisione, illustrazione, modellazione e trasformazione di oggetti affettivi e materiali dismessi in opere simboliche attraverso linguaggi visivi e processi materici. www.noemiaversa.it

Lorenza Bucci Casari:  Nasce a Roma, da padre italiano e madre francese,  cresce in un ambiente artistico ed  internazionale. Scrive da sempre, di tutto ed  in varie lingue, ma la poesia è la sua prima spontanea forma di espressione ed anche la più costante, che spesso accompagna i suoi quadri.  Medico per molti anni  non smette mai di scrivere, ma da una quindicina d’anni si scopre artista eclettica: dipinge, fa installazioni ed opere tridimensionali anche grandi e spesso luminose. Crea Gioielli, molto vari, anche per l’alta moda, collaborando con vari stilisti, tra cui Raffaella Curiel, tra Roma e Milano. Ha esposto in tutto il mondo e vinto vari premi .La sua ultima personale con retrospettiva si è svolta nel 2012, a Roma. Nel 2013, nelle Marche, allestisce “Trasparenze”,  una sua personale, presentando una collezione inedita realizzata in plexiglass. Poi, 9 anni fa, realizza il suo sogno e crea di sana pianta, un Art Hotel a Bahia in Brasile www.aossinosdosanjos.com  – www.lorenzabuccicasri.com.

Ann Brown: Ann Ines Brown è un’artista visiva con sede nel New England, Stati Uniti, e fondatrice di Ann Brown Studio. Il suo lavoro affonda le radici in un interesse profondo e duraturo per le civiltà dell’antico Egitto, della Nubia, della Grecia e di Roma – non semplicemente per la loro bellezza, ma per l’intelligenza delle loro forme. Geometria, simbolismo, ritmo, scala e la silenziosa autorità della proporzione sono le forze che guidano le sue composizioni. Attraverso la composizione digitale stratificata, Ann crea opere pensate per ambienti architettonici e interni contemporanei. Le sue immagini portano la memoria strutturale dell’antichità nello spazio moderno, permettendo al passato di respirare di nuovo nel presente. Stillness in Stone, il suo attuale corpus di opere, esplora il modo in cui il linguaggio visivo antico può entrare negli interni moderni con forza silenziosa e presenza duratura. Nel maggio 2026, la collezione farà il suo debutto europeo in galleria presso GARD Galleria Arte Roma Design, a Roma. Arte antica per spazi moderni. www.annbrownstudio.com

Sonia Corradi:
Vive e lavora a Roma. Ha studiato presso l’Accademia di Arti Visive Synkhronos di Anzio, Roma (2015–2017), sotto la guida della Maestra e artista Ada Impallara.  Nel 2024 ha seguito inoltre un ciclo di workshop d’arte contemporanea presso l’ Accademia di Arti Visive. La sua pratica artistica si sviluppa attraverso diversi linguaggi – pittura acrilica e acquerello, fotografia e postproduzione digitale. La sua attuale ricerca esplora i confini della rappresentazione fotografica e post-fotografica, in particolare la perdita di una definizione visiva stabile, influenzata dalle pratiche della fotografia contemporanea e dal lavoro di artisti tra cui Uta Barth e Bill Jacobson. Utilizza la fotografia e la post-fotografia come linguaggio attraverso cui esplorare percezioni, stati interiori e condizioni più ampie del presente contemporaneo, nella duplice dimensione personale e sociale. Il suo recente progetto Beyond the Frame è stato presentato in una mostra personale presso la Sala del Cinquecentenario, Castellammare del Golfo, TP (2026). Ha inoltre esposto ad Arte Padova Art Fair nel 2025. Tra le prossime mostre collettive: New York/Manhattan, Nxera Art Gallery  (19 – 25 November 2026).

Jacopo Da San Martino: Nasce nel 1978 a Viareggio (LU). Ha frequentato la Cattedra di Pittura del Prof. Omar Galliani presso l’Accademia delle Belle Arti di Carrara e collaborato con il Maestro Andrea Salvetti.  Ha partecipato a numerose esposizioni d’Arte,  tra le quali la 54 Biennale d’Arte di Venezia, il Fuorisalone di Milano 2003, 2004 e 2005 ( assistendo Andrea Salvetti), la LX edizione della Rassegna Salvi nel 2010 ed ha curato progettazione, logistica ed allestimento di diversi eventi in giro per lo Stivale, grazie all’incontro ed alla reciproca stima del Prof. Enzo Orti e della sua Cattedra di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha collaborato con le Accademie di Carrara e Roma e si è diplomato in Arte Sacra per la Liturgia nel 2008 presso la Fondazione Stauros Onlus, Santuario di San Gabriele (TE) . Trasferitosi a Villa Basilica (LU) presso il Romitorio di Pracando, continua il suo percorso di ricerca, incrociando molteplici professioni e discipline, ricercando tutte le possibili interazioni tra Arte e “vivere contemporaneo” sperimentando in laboratorio e curando un cantiere di manutenzione ed abbellimento in una villa storica sulle colline lucchesi.  

Lucerno de Ofrastis:
Nasce nel 1985 a Roma. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico Giorgio de Chirico, si laurea in Lettere Moderne con una Tesi sul misticismo di Gerard Manley Hopkins. Ha seguito per due anni, in qualità di uditore, i corsi di Disegno, Pittura e Pittura per l’Incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha inoltre frequentato la scuola di Arti Ornamentali San Giacomo. Tecnica e Stile: Si dedica all’arte visiva utilizzando diverse tecniche, sia concettuali che con una particolare inclinazione per il disegno a chine e inchiostri, mediante i quali sviluppa forme di astrazione lirica. Ha partecipato a varie mostre collettive d’arte contemporanea a Roma, tra cui la mostra “Tempo” alla GARD Galleria Arte Roma Design e ad eventi culturali promossi da Tab Edizioni e l’associazione Soqquadro. Le sue opere sono presenti presso la Galleria Minima, il Teatro Il Cantiere e presso L’UNAR – Unione Associazioni Regionali di Roma e del Lazio.

Olympia Dotti: Nasce a Roma il 21 Novembre 1967, fin da piccola, a 7 anni, decide che essere Artista sarà il suo Mondo, quando a Roma il land Artist Christo  nel 1974, impacchetta le Mura Aureliane, fu Amore a prima vista. Frequenta anche lo Studio del Pittore Renato Guttuso (suo zio) dove rimane impressionata dall’Odore acre dei Tubetti ad Olio ed i loro vividi Colori, che influenzeranno tutto il suo lavoro da Colorista, anche se passerà ad un Medium più rapido come l’ Acrilico. Partecipa a varie Mostre come Artista del Gioiello dopo aver seguito la prima annualità presso lo IED Dipartimento di Moda, per poi volare in Inghilterra e Diplomarsi alla “Pardon School of Specialized Decoration” per passare a Ginevra per Studiare Scenografia Teatrale all’ ” Ecole de Decor de Teatre” per volare in USA a “RISD” la migliore Scuola di Design USA. Tornata in Italia frequenta i Corsi dell’ Aura-Soma dell’ ASIACT Academy Sience International of Color Tecnologies  e fonda un Piccolo Museo,  il MIAF, Museo, Italiano, Arte, Felina Piccoli  e grandi Felini tra Arte – Natura e Curiosità – Ha esposto in diversi Spazi Museali in Italia e all’ Estero.
  
Federico Farnesi: Nasce a Roma il 5 – 9 – 69.  La sua ricerca, da sempre, indaga e insiste sulla destrutturazione delle coscienze individuali tramite “impalcature” sociali costruite per indirizzare e raccogliere consensi di massa.  Religioni, politiche, ideologie, economia, si servono da sempre di propagande, più o meno manifeste, che tendono a smontare l’autodeterminazione del singolo individuo per aggregare consensi utili alla loro sopravvivenza. La memoria, unica e irripetibile testimonianza per ogni persona,  è l’elemento determinante per recuperare la propria coscienza ed emotività per fissare la propria consapevolezza rispetto ciò coinvolge le nostre vite.

Julius Fontana: Classe 1959, nasce a Milano ed è un artista e ricercatore visivo che vive da qualche decennio a Roma. Si innamora della fotografia intorno ai 14 anni e attraversa le dimensioni analogiche e digitali come autodidatta. La sua produzione si muove tra fotografia, materia ed elaborazione digitale,  per ottenere una sua creativa visione artistica di tutto ciò che lo circonda. Per Julius, la fotografia non è un punto d’arrivo né un semplice scatto della realtà, ma soltanto il primo strato della pelle: la base da cui partire per fare emergere quello che sta sotto la superficie. Senza  tagli e  alterazioni arbitrarie, lavora sull’immagine con un approccio creativo e senza filtri attraverso un contatto tattile sui Pixels.  Le sue opere sono superfici vive fatte di riflessi, rifrazioni e trasformazioni fluide – dai volti di Liquid Faces alla densità di Liquid Tulips, fino agli orizzonti di Caffè Astratto per citare alcune opere. Lontano da teorie accademiche e concettualismi complessi, il suo lavoro è un invito semplice e diretto: staccare gli occhi per un attimo dal rumore di fondo e lasciarsi prendere da un modo diverso di guardare le cose.

Marco Gerani: Nato a Roma nel 1965, comincia a dipingere nel 1985. Ha frequentato corsi privati tenuti da maestri d’arte figurativa e approfondisce la tecnica di base, acquisendo pratica ed esperienza con il colore. Sviluppa un segno pulito e deciso che inizialmente lo porta ad esprimersi con uno stile figurativo, successivamente i suoi riferimenti subiscono una connotazione sempre più distaccata dalla figurazione, divenendo astratti. Pur non tralasciando il filo discorsivo del segno netto come confine dello spazio riflessivo, il colore domina il campo visivo dando forma e sostanza all’emozione. Ha esposto in diverse mostre collettive e personali a Roma e in Umbria, espone in permanenza in una galleria del centro di Umbertide.

Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del ’67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta, con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel ’95 è una dei soci fondatori della GARD Galleria Arte Roma Design. Attualmente ricopre la carica di Direttore Artistico in cambio di spazi espositivi e di uno studio permanente.

Alessandra Morricone: Nata a Roma il 14/06/1961, figlia d arte, in età giovanissima esegue un dipinto olio su tela, dal titolo “Colori” che viene scelto dal padre come copertina e titolo di un disco da lui composto , 1978 LP Colori ( E.M.). Frequenta un corso di decorazione su ceramica e porcellana in età adolescenziale per 6 anni, riprende la ceramica in età adulta specializzandosi nella lavorazione della ceramica a colombine e al tornio. Approfondisce gli studi in arte e spettacolo nel Triennio DAMS dell’Università Roma Tre, conseguendo il diploma nel luglio 2016. Nel 2015 inizia a frequentare le lezioni di pittura nella scuola di Kristien de Neve e partecipa nel 2016 alla mostra con titolo Vanitas vanitatum nella Case Romane del Celio, organizzato da Kristien de Neve, dove presenta un remake di un quadro di George de la Tour, dando un buon contributo all ‘evento.  Medico Specializzato in Dermatologia, Nefrologia e in Estetica.

Gruppo Pavlovsky: Il Gruppo Pavlovsky lavora insieme dal 2020. Nati a Mosca, рapà, mamma e figlio hanno professioni creative diverse. Credono che, con una buona comprensione reciproca, la differenza di esperienza creativa produca interessanti risultati sinergici. Il padre (Alex Pavlovsky), laureato in matematica è un designer di metalli che ha lavorato per più di 20 anni con i migliori designer di interni e decoratori di Mosca. La mamma (Anastasia Pavlovskaya) – Master in Architettura, graphic designer e illustratrice, riconosciuta più di 25 volte in festival e concorsi professionali. Il figlio Nikita è uno storico dell’arte, artista, giornalista e poeta, insignito del prestigioso premio letterario “Lyceum” per la sua raccolta di poesie (2021); ha partecipato a numerose mostre e performance a Mosca, tra cui VI e VII Biennale Internazionale della Giovane Arte. Il gruppo crea dipinti, pannelli, sculture e oggetti all’incrocio tra arte e design artigianale. Nelle loro opere, gli autori combinano il linguaggio delle immagini figurative ricchi delle metafore con quello sensuale dei materiali antichi e di tecnologie artigianali. Seguono sempre la loro idea di “cambiare il destino attraverso il cambiamento della forma e del contesto” e la co-creazione dell’artista, del tempo e della natura. La prima mostra personale del gruppo Pavlovsky (Pavlovskydesign) si è svolta a Mosca nel 2021. All’inizio del 2022, il gruppo creativo ha deciso di lasciare la Russia. È stato probabilmente il viaggio più importante della loro vita… Da allora, hanno partecipato a diverse mostre collettive a Roma, Milano, Barcellona, Empoli.

Ugo Spagnuolo: Romano classe 1964, fin dai primi anni ‘90 si interessa all’interazione e al coinvolgimento del pubblico, utilizzando dispositivi meccanici ed elettronici; collabora con il gruppo Radice di tre fino al 2015. La sua poetica si formalizza spaziando dall’installazione ambientale alla pittura murale, dall’interattività multimediale all’azione performativa e alla fotografia. L’idea di un’arte democratica e partecipata caratterizza tutto il suo lavoro. Alcuni suoi interventi: Ricorda di dire NO! al Macro Asilo e a Roma alla stazione della metropolitana di Porta Furba il murale relazionale Vuoti di memoria. www.ugospagnuolo.com 

Fabio Papi: Nasce a Roma il 25 novembre 1958. Dopo il 5° anno di Liceo artistico, frequenta un corso triennale professionale di Grafica Pubblicitaria, con successive esperienze lavorative presso studi di architettura, rilievo archeologico, grafica, plastici archeologici e esperienze di archeologia sperimentale, dove ha insegnato ceramica didattica preistorica. Da sempre appassionato della Natura, ha partecipato a varie campagne per la sua salvaguardia, (stragi animali da pelliccia, caccia, inquinamento, discariche) producendo disegni, vignette, fotografie sul tema ambientale, vincendo il primo premio di un concorso fotografico sulle discariche urbane a Roma. Sempre attratto dall’arte a tema ambientale e il rapporto Uomo/Natura, con particolare attenzione al problema dello spreco, inquinamento, del riciclo e riutilizzo. Ha partecipato a campagne di sensibilizzazione nelle scuole sull’uso corretto del riciclo, dove insegnava riciclo creativo con bottiglie di plastica. Dopo alcuni anni di pausa artistica, per problemi lavorativi e familiari, ha ricominciato a produrre opere riciclando bottiglie di plastica, manipolate a freddo, oggetti riutilizzati, elementi naturali, partecipando a vari concorsi artistici. Nelle  sue opere, cerca di trasmettere il suo amore per la Madre Natura, la sua sovranità rispetto al potere effimero dell’uomo. La vita sulla terra c’era già milioni di anni fa prima della comparsa dell’uomo e continuerà ad esserci anche senza l’uomo. La Natura non ha limiti vitali, il riciclo naturale scompone la materia, sottratta ad essa e abbandonata dall’uomo, in nuove forme di vita. Tutto in Natura rinasce, la vita sulla terra è quasi scomparsa e rinata milioni di volte e non sarà certo il “piccolo essere umano” a determinare la sua fine.

Monica Rea: 48 anni, Liceo Classico Tulliano di Arpino – Giurisprudenza. Monica ha acquisito interesse verso la letteratura, la poesia e l’arte grazie agli stimoli ricevuti in famiglia e a scuola. Già da adolescente, molte delle sue poesie sono state pubblicate dal quotidiano “Ciociaria Oggi”. Monica ha avuto modo di viaggiare molto in tutta Italia e di entrare in contatto con diversi ambienti artistico-culturali del territorio nazionale. Attualmente Monica, essendo anche Tecnico di tutela ambientale, porta avanti il suo progetto detto “Progetto Tamerici” ispirato al pensiero di Giovanni Pascoli in collaborazione con scuole e associazioni del territorio ciociaro e romano. Le sue composizioni sono per lo più concettuali ma non astratte, i suoi ritratti rappresentano emozioni e modi di vivere, i suoi paesaggi sono “en plein air” e realizzati con i vecchi metodi classici di misurazione delle proporzioni (rifiuta l’uso della fotografia e dell’IA).

Sabrì: Sabrina  Faustini in arte Sabrì. Nata ad Alatri il 09/08/59 fin dall’infanzia ha dimostrato passione per il disegno , in seguito per la pittura e grazie ad un lungo esercizio nella pratica artistica e alla collaborazione con un gruppo di pittori guidati dal maestro d’arte ”Benedetto De Santis” dopo lunghi anni di “apprendistato di bottega“, ha affinato la tecnica pittorica e acquisito una sempre più accesa sensibilità e curiosità che alimentano la sua creatività artistica. Dal 96’ ha iniziato ad esporre in mostre personali e collettive presso gallerie ed enti pubblici in italia ed all’estero , ottenendo ampi consensi di critica e pubblico , diversi premi e riconoscimenti . Di lei il maestro Benedetto De Santis dice: ”Sabrina è stata sempre un’attenta osservatrice della produzione artistica dei grandi maestri del ‘900. Guardando e osservando ha maturato una sua concezione dell’arte che cerca di trasferire nei suoi quadri. Fondata su poche linee e ampie masse di colore spatolate, la sua pittura tende non a una mera rappresentazione degli oggetti , ma ad evocare o suggerire emozioni interiori in chi la osserva, ciò che conta è il risultato d’insieme e la sintesi narrativa . Le linee non si vedono, i particolari scompaiono, il colore diventa protagonista immaginario. 

Federica Scoppa: Artista di nazionalità italo-tedesca nasce e cresce a Roma. Sin da bambina mostra una spiccata predisposizione per il disegno. A 30 anni si trasferisce all’estero e si dedica alla pittura. Dopo un decennio di ricerca tecnica e artistica rientra in Italia, inizialmente a Roma dove si iscrive e frequenta l’Accademia di Belle Arti e nella parte conclusiva a Venezia dove consegue il diploma magistrale. Nel 2019 sostiene con successo gli esami di antropologia e psicologia. Vive e opera a Venezia. Ha esposto in Italia e all’estero in mostre collettive e personali.L’artista è presente su: Facebook, Pinterest, Instagram, Linked’in.

Silviaely: Nata a Torino l’11 aprile 1979 e si è diplomata nel 1998 presso il Liceo Artistico Renato Cottini.  Ha completato con successo un secondo Diploma di Graphic Design presso la scuola Les Meridien di Torino. Influenzata dagli artisti rinascimentali italiani, Silviaely ha forgiato il suo stile distintivo che coniuga tradizione e innovazione. Dopo gli studi, ha lavorato come web designer a Torino, dove ha vissuto in un contesto multiculturale che ha arricchito la sua visione artistica. Nel 2016, in cerca di una connessione più profonda con la natura, si è trasferita a Fuerteventura per dedicarsi completamente alla creazione artistica. I primi anni a Fuerteventura sono stati impegnativi, lavorando su commissione con loghi, murales e opere decorative, sperimentando varie tecniche e supporti. Durante il lockdown del 2020, Silviaely ha rivoluzionato il suo approccio artistico, iniziando a utilizzare grandi pannelli rotti riciclati che conferiscono forza e carattere alle sue opere. Attualmente, il materiale scelto è il fulcro della sua espressione artistica, permettendole di creare opere impattanti sia per la rappresentazione sia per la loro forma unica.

Vincenza Spiridione: Pittrice autodidatta fin dall’adolescenza, di origine lucana, vive e lavora a Roma. Dopo studi classici e giuridici, segue la propria inclinazione artistica conseguendo il diploma in scultura e pittura antica. Nel 2017 si laurea in Sacra teologia, a completamento di una formazione umanistica che traspare nella sua arte. Scrittrice, ha pubblicato il romanzo ‘Se è Amore.L’antefatto’ (2020 ri-editato nel 2023), ‘Se è Amore. Il conflitto ‘ (2022), ‘La rompiscatole’ (2024), ‘Umore amaro’ prima silloge di poesie (2025). Fin dall’adolescenza scrive poesie e canzoni che canta accompagnandosi con la chitarra. Da oltre 25 anni si esprime attraverso l’uso e la sperimentazione di varie tecniche. Scultura: Modellato argilla, gesso, pietra leccese, siporex, poliuretano,polistirolo, plexiglass, gomma piuma. Formatura. Fusione a cera persa. Elementi di ceramica: ingobbio. Pittura: Tempera all’uovo, encausto, affresco; uso del pigmento per olio, acrilico, gouache su varie tipologie di supporto. Elementi di acquerello. Elementi di tecnica dell’icona. Abilità a disegnare manualmente opere di grandi dimensioni. La Spiridione rappresenta la propria visione della realtà attraverso un personale linguaggio figurativo che le consente di sintetizzare le forme, di plasmare la materia assecondando potenzialità e caratteristiche, raggiungendo l’immediatezza del messaggio informale, con rimandi figurativi, simbolici e concettuali che valorizzano il segno. Nella scultura come nella pittura, la materia e gli strumenti a disposizione condizionano l’opera: le abilità tecniche e le qualità progettuali dell’artista costituiscono il mezzo per una comunicazione che trascende la realtà. Alla radice del suo lavoro originale sta il messaggio autentico e viscerale mirato a rappresentare contraddizioni e drammi del nostro tempo, in particolare quello delle migrazioni dai paesi del sud del mondo, spesso in guerra. (rif Progetto UOMODOVEVAI). L’impegno nel sociale tende al superamento delle condizioni di sfruttamento ed annientamento dell’essere umano, affinché prevalga la cultura della Persona, sulla base dei valori dell’ accoglienza, della giustizia, della pace e dell’Amore, unica risposta ai mali dell’uomo in un mondo globalizzato, nell’Era della Post-Modernità. Sito web www.spiridione.it

Cenni Storici:  GARD Galleria Arte Roma Design: Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’hanno sempre contraddistinta. GARD collabora assiduamente con Marina Zatta, responsabile della storica ex. Associazione Soqquadro, ha uno spazio espositivo di 250 mq, continua ad organizzare esposizioni e sinergie con diverse realtà artistiche, in Italia e all’estero.
 La location viene data anche come spazio espositivo temporaneo per progetti esterni, eventi e Temporary Shop – referente per info. Lorenzo Salinetti +39 3931073150.


DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE GARD : Martedì 20 Ottobre – dalle ore 18.30 alle ore 21.30
PERFORMANCE: “A ESCONDIDA”  di Silviaely Martedi 20 ottobre ore 19.30
DURATA GARD : Dal 20 al 28 Ottobre 2026
ORARI: Dalle 12.00 alle 21.00 – dal lunedì – al sabato – ( visitabile dal 22 al 28 su appuntamento “ WhatsApp o Sms” )                          
INGRESSO: libero – Info e Prenotazioni +39 340.3884778

DOVE CAFFE’ LETTERARIO DI ROMA:  – Via Ostiense, 95  
INAUGURAZIONE CAFFE’ LETTERARIO : Mercoledì 21 Ottobre – dalle ore 18.30 alle ore 23.00
PERFORMANCE: “A ESCONDIDA”  di Silviaely Mercoledì  21 ottobre ore 19.30
INTERAZIONE:   Serie Ugo Centrifugo “ BUCATO MONDO “ di Ugo Spagnuolo
PROSEGUIMENTO SERATA: Musica – Poesia – Corti  “I Sentimenti del Cuore”a cura degli artisti della Galleria Gard
DURATA ESPOSIZIONE : Dal 21 Ottobre al 23 Novembre 2026
ORARI: Dalle 09.30 alle 24.00 – orario continuato dal lunedì alla domenica
Locandina delle mostre “Così all’improvviso” di Sonia Mazzoli e “Fuori dai Radar”, progetto collettivo itinerante alla Galleria GARD e al Caffè Letterario di Roma per Rome Art Week 2026. Locandina delle mostre “Così all’improvviso” di Sonia Mazzoli e “Fuori dai Radar”, progetto collettivo itinerante alla Galleria GARD e al Caffè Letterario di Roma per Rome Art Week 2026. Locandina delle mostre “Così all’improvviso” di Sonia Mazzoli e “Fuori dai Radar”, progetto collettivo itinerante alla Galleria GARD e al Caffè Letterario di Roma per Rome Art Week 2026.