Rosellina Castellarin a FRUCTIDOR 2026 – Melograno Art Gallery – Livorno
Rosellina Castellarin
FRUCTIDOR 2026
quattordicesima edizione
Melograno Art Gallery – Livorno
5 – 15 settembre 2026
vernissage sabato 5 settembre ore 18

L’antico borgo di Cordovado
Nel percorso artistico di Rosellina Castellarin esiste un filo che attraversa il tempo con coerenza e delicatezza: il rapporto tra memoria, osservazione e segno. Vive e lavora a Cordovado, in Friuli, un luogo che nel corso degli anni è diventato non soltanto il paesaggio della sua quotidianità, ma una presenza affettiva, profondamente legata al suo modo di guardare e di raccontare il mondo.
La sua ricerca nasce da una lunga esperienza nel disegno, nella china, nell’incisione e nella decorazione della carta. Fondamentale è stato l’incontro con il professor Virgilio Tramontin, attraverso il quale Castellarin ha approfondito il bianco e nero e il disegno come strumenti di osservazione e meditazione. La china la accompagna fin dagli anni Settanta: un linguaggio diretto e rigoroso, che non concede esitazioni e richiede una mano sicura, capace di costruire con pochi segni atmosfere, architetture e paesaggi carichi di memoria.
È proprio nella china che nasce L’antico borgo di Cordovado, opera del 2008. Qui Castellarin non si limita a rappresentare un luogo: lo restituisce attraverso lo sguardo di chi lo conosce e lo riconosce come parte della propria storia. La torre, le mura e i profili dei tetti emergono con precisione, mentre la vegetazione si insinua tra le pietre e il fossato, appena accennato, suggerisce la profondità di un tempo lontano. I campi circostanti ampliano la composizione e trasformano la veduta in un paesaggio abitato dalla memoria.
La forza dell’opera risiede proprio nella sincerità del segno. La china non permette ripensamenti: ogni linea nasce da una decisione e conserva la freschezza del gesto. La precisione non diventa mai fredda, perché è sostenuta da un rapporto emotivo con il soggetto. Il borgo appare così familiare, quasi custodito dallo sguardo dell’artista.
Accanto alla china, Castellarin ha sviluppato una ricerca originale sulla carta pavonata, antica tecnica nella quale il colore, mosso sulla superficie dell’acqua, genera forme imprevedibili. Se nella china prevalgono controllo e decisione, nella pavonatura entrano libertà e sorpresa. Due linguaggi apparentemente lontani che nella sua opera condividono però la stessa attenzione alla materia, alla memoria e alla possibilità di trasformare un gesto in emozione.
In L’antico borgo di Cordovado il segno diventa dunque memoria e appartenenza: non descrive soltanto un luogo, ma lo ricorda, lo custodisce e lo riconsegna allo sguardo.
Maria Teresa Majoli, agosto 2026
Scopri le opere di Rosellina Castellarin sul sito MeloArte
Melograno Art Gallery
Livorno, via Marradi 62/68
Orario estivo:
10/12.30 e 17/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi il lunedì.





