Salone 2025: viaggio alla scoperta di Villa Héritage, l’installazione firmata Pierre-Yves Rochon

L’architetto francese Pierre-Yves Rochon, autore tra le location più esclusive dell’ospitalità internazionale, non ultimo il Waldorf Astoria di New York, è uno dei protagonisti del Programma Culturale del Salone del Mobile.Milano 2025.

L’installazione Villa Héritage si inserisce nel nuovo percorso espositivo A Luxury Way dei padiglioni 13-15 e riflette sul progetto come linguaggio universale in grando di connettere tradizione e innovazione, promuovendo il dialogo tra passato e futuro.

Più di un semplice spazio, più di un’installazione, Villa Héritage è un rifugio nel cuore del Salone pensato per invitare alla riflessione sul significato dell’abitare e della creazione artistica.

Perché alcune forme e proporzioni continuano a risuonare nel tempo? Cosa rende un oggetto un’icona senza età? Come si progettano ambienti capaci di emozionare e imprimersi nella memoria collettiva? Qual è il rapporto tra arte, design e materia? La risposta prende forma in una scenografia multisensoriale, dove luce, colori, volumi e materiali trasformano il design in un codice percettivo, in una traccia viva che attraversa il tempo e modella le nostre esperienze. Villa Héritage non si osserva soltanto: si vive, si respira, si ascolta.

“L’eredità culturale non è un vincolo; è una fonte di libertà. Comprendere e padroneggiare il lascito del nostro mestiere ci fornisce gli strumenti per reinventare e superare i confini del design”