Signa in Terris e Armonie Cosmiche: Mimmo Di Laora e Paolo Di Nozzi a Proceno
Signa in Terris e Armonie Cosmiche: Mimmo Di Laora e Paolo Di Nozzi a Proceno
Nel cuore della Tuscia, lungo l’antico tracciato della Via Francigena, Palazzo Guido Ascanio Sforza di Proceno ospita dal 29 agosto al 27 settembre 2026 una doppia esposizione dedicata a Mimmo Di Laora e Paolo Di Nozzi, a cura di Antonio Giordano.
Due percorsi differenti, ma accomunati da una ricerca che mette al centro la materia, la trasformazione dello spazio e il rapporto tra l’uomo e ciò che lo circonda. Da una parte i segni, gli archetipi e la dimensione del sacro di Signa in Terris; dall’altra le forme circolari e le strutture metalliche di Armonie Cosmiche, attraverso le quali Di Nozzi interpreta il movimento e l’ordine dell’universo.
La mostra di Mimmo Di Laora, pittore e scultore già docente di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera e di Discipline Pittoriche nei Licei Artistici di Toscana, Sardegna e Lazio, si sviluppa negli ambienti storici di Palazzo Sforza come un percorso plastico e concettuale.
Il titolo Signa in Terris richiama l’idea del segno impresso nella materia e nella terra. Le opere non vengono presentate come semplici oggetti estetici, ma come elementi capaci di instaurare un dialogo con la memoria degli spazi che le accolgono. Il linguaggio dell’artista attraversa astrazione geometrica e figurazione simbolica, costruendo un itinerario nel quale materia e forma diventano strumenti per interrogarsi sull’esistenza, sul transito e sulla dimensione spirituale dell’uomo.
Il percorso espositivo è articolato in cinque nuclei installativi, pensati come altrettante tappe di una ricerca che intreccia memoria, materia e sacro. L’architettura stessa del Palazzo Sforza diventa così parte integrante dell’esperienza espositiva, creando un confronto tra la storia del luogo e la ricerca contemporanea dell’artista.
Accanto a Signa in Terris si sviluppa Armonie Cosmiche di Paolo Di Nozzi, artista che dal 2012 si dedica alla scultura dopo la laurea in Chimica Industriale.
La sua ricerca prende forma attraverso acciaio, cemento, legno e altri materiali di recupero, inserendosi nella tradizione della Recycled Art. Materiali destinati allo scarto vengono sottratti alla discarica e trasformati in strutture scultoree nelle quali la materia acquista una nuova identità.
Cerchi, spirali e vortici metallici diventano nelle opere di Di Nozzi forme capaci di evocare orbite, energie e movimenti celesti. Il riferimento è anche alla concezione pitagorica della musica delle sfere: un universo nel quale proporzioni, ritmi e cicli costruiscono un ordine invisibile.
La scelta di Proceno, attraversata dalla Via Francigena e caratterizzata dalla presenza storica di Palazzo Sforza, offre un contesto particolarmente suggestivo per questo dialogo. Il palazzo, un tempo luogo di passaggio e sosta per i pellegrini, diventa oggi uno spazio nel quale il transito viene reinterpretato in chiave metafisica: dalla dimensione fisica del viaggio a quella delle energie, della materia e del cosmo.
Le opere di Di Nozzi sono state presentate in 54 mostre in Italia e all’estero, tra cui esposizioni al MACRO e al Museo Venanzo Crocetti di Roma.
La doppia esposizione mette così in relazione due ricerche profondamente diverse: da un lato la materia come luogo del segno, dell’archetipo e del sacro; dall’altro la materia trasformata e recuperata per diventare rappresentazione di movimento, energia e armonia cosmica.
Nel contesto storico di Palazzo Guido Ascanio Sforza, Signa in Terris e Armonie Cosmiche costruiscono quindi un dialogo tra passato e contemporaneità, tra la concretezza della materia e ciò che attraverso la materia può essere evocato: il sacro, il tempo, il viaggio e l’ordine misterioso dell’universo.
INFORMAZIONI
SIGNА IN TERRIS – Mimmo Di Laora
ARMONIE COSMICHE – Paolo Di Nozzi
A cura di Antonio Giordano
Palazzo Guido Ascanio Sforza
Piazza della Libertà 1, Proceno (VT)
Inaugurazione: sabato 29 agosto 2026, ore 18.30
Mostra: 29 agosto – 27 settembre 2026
Orari:
Mercoledì, giovedì, venerdì e domenica: 9.00–13.00
Lunedì e sabato: 15.00–19.00
Ingresso libero
Con il patrocinio del Comune di Proceno, Cooperativa di Comunità Proceno e Fondo Ambiente Italiano – Delegazione di Viterbo.
Infopoint: 378 3080580





