SPACE ONE: a Roma la terza edizione della mostra-concorso internazionale
Nella prestigiosa cornice di Palazzo Valentini, Sala Monsignor Di Liegro, si è svolta la cerimonia di premiazione della terza edizione della mostra-concorso internazionale di arte SPACE ONE (2024-2025), patrocinata dalla Città metropolitana di Roma Capitale e sostenuta da Engel & Völkers e Vertecchi.
L’evento ha celebrato la creatività contemporanea in tutte le sue forme – pittura, scultura e fotografia – con la partecipazione di oltre cinquanta artisti italiani e internazionali.
La serata si è aperta con i saluti di Cinzia Cotellessa, gallerista della Galleria StudioCiCo e curatrice del progetto, che ha ricordato la missione di SPACE ONE: «Offrire agli artisti un palcoscenico che dia voce al loro linguaggio e alle loro visioni. L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non lo è», ha citato Paul Klee e Leonardo Da Vinci, sottolineando come il concorso voglia essere un mosaico di coraggio, impegno e libertà espressiva. «Non premiamo soltanto il talento – ha aggiunto – ma anche la tenacia e la dedizione di chi dedica la propria vita alla ricerca artistica, regalandoci nuove interpretazioni del mondo».
A seguire, il prof. Piero Zanetov ha proposto una riflessione critica sulle “tre dimensioni dello spazio”: «Lo spazio come “oltre”, proiezione verso l’universo e la luce, lo spazio interiore, fatto di memorie, studi e cultura e lo spazio esteriore, legato al paesaggio, alle immagini storiche e alle emozioni del mondo circostante». Un contributo che ha ripercorso la genesi stessa del progetto.
La giovane curatrice Melissa Fenti ha quindi presentato ufficialmente la prossima e quarta edizione di SPACE ONE, definendo lo spazio «una dimensione fisica ulteriore» e aprendo così nuove prospettive di ricerca.
Dopo la presentazione di tutti gli artisti e la consegna degli attestati di partecipazione, sono state attribuite tre menzioni speciali a Gianna Binda, Vilma Volcanes ed Emanuela Traini, per il valore e l’originalità delle loro opere. La proclamazione dei vincitori assoluti ha visto al terzo posto Pieralberto Faina, premiato con un certificato e un riconoscimento offerto da Vertecchi; al secondo posto Mana Greco, a cui sono stati consegnati una coppa, un certificato e un documento valido per la partecipazione a due collettive d’arte; e al primo posto Gabriella Frustaci, che ha ricevuto la coppa, il certificato e il diritto a una mostra personale gratuita.
La cerimonia si è conclusa con la consegna di documenti di riconoscimento al Consigliere Comunale di Roma Capitale Lorenzo Marinone, al prof. Piero Zanetov e a Melissa Fenti per la loro preziosa presenza, seguita dai saluti finali e da un lungo applauso del pubblico che ha gremito la sala. Tra le autorità intervenute anche Maria Francesco De Vecchis, del Gabinetto del Sindaco di Roma.
Parallelamente, la piattaforma digitale SPACE ONE INTERNATIONAL ha registrato circa 50.000 visualizzazioni, confermando il carattere sempre più internazionale di un progetto nato nel 2022 e ormai riconosciuto come punto di riferimento per l’arte contemporanea.
Alla terza edizione di SPACE ONE hanno partecipato oltre cinquanta artisti, tra cui Luisa Angelucci, Franco Bacci, Domenico Balestrieri, Gianna Binda, Paola Bisozzi, Ercole Bolognesi, Patrizia Borrelli, Miriam Brancia, Michele Ceribelli, Rosanna Cerutti, Brigitta Ciampi Karner, Cinzia Cotellessa, Adriana Dal Bo’, Vittorio D’Ascia, Paola Di Mario, Pieralberto Faina, Maurizio Falcocchio, Fabrizio Ferrari, Paolo Ferroni, Gabriella Frustaci, Monica Galli, Yvonne Gandini, Cinzia Gasparri, Mana Greco, Eleonora Gudenko, Assunta Improta, Stefano La Rocca, Melina Leandro, Pierpaolo Mancinelli, Barbara Maresti, Pasquale Monopoli, Paola Nicoletti, Ornella Ogliari, Filomena Petrucci, Gabriella Porpora, Rossella Ricci Piccirilli, Farg, Franco Rino Nanu, Filippo Romagnoli, Daniela Rum, Annalisa Sacchetti, Dariush Sangelaji, Adriano Segarelli, Cristiano Tammaro, Manuela Traini, Maria Tufano, Edurne Uribe, Daniela Veronese, Federica Virgili, Paolo Viterbini, Nelly Volcanes e Vilma Volcanes.





