Specchi di Mondi: visioni tra realtà e multiverso a Montefalco
presenta
SPECCHI DI MONDI
MONTEFALCO
Complesso museale di San Francesco
via Ringhiera Umbra, 6
9 agosto – 7 settembre 2025
a cura di Giancarlo Bonomo e Raffaella Ferrari
OPENING: sabato 9 agosto 2025 – 0re 17
Con la partecipazione degli artisti
PATRIZIA BACARELLI
RENATO LI VIGNI
ROSARIO OLIVA
BARBARA PRATESI
CLAUDIA RAZA
Con il patrocinio del Comune di Montefalco
In collaborazione con
Complesso museale di San Francesco
Maggioli Cultura e Turismo
i Club per l’UNESCO di Perugia, Gubbio e Alta Umbria, Foligno e Valle del Clitunno, Udine
Auxilia Foundation
ORARIO
tutti i giorni
agosto:10.30-19.00
settembre:10.30-18.00
INFO
ABSTRACT PROGETTUALE
Nel cuore della nostra esistenza la Realtà si rivela in infinite forme. Oltre a quelle percepite, alcune teorie contemporanee ipotizzano la presenza di ulteriori dimensioni denominate Multiverso, ovvero una costellazione indefinibile di universi non osservabili che superano la nostra concezione di spazio e tempo. Un’intuizione che risuonava già nel pensiero filosofico di Giordano Bruno con la celebre dissertazione sugli infiniti mondi. L’Ente umano, quale Essere consapevole e senziente, detiene il privilegio di poter concepire e immaginare non solo l’Eterno, ma anche le ragioni che lo determinano, quale parte di un indefinibile Disegno cosmico. Potremmo asserire che ogni forma, teorema o espressione intelligente contenga un frammento di Conoscenza e che, probabilmente, noi stessi siamo lo strumento con cui un presunto Universo multidimensionale può comprendere se stesso. Non vi sono grandi o piccole visioni, ma innumerevoli modi di interpretare la Natura e il Mistero ineffabile di ogni Cosa. Le opere in mostra riflettono, come specchi, paesaggi di terra e immensità celesti tra realismo e pura astrazione, in un dialogo ideale tra visibile e invisibile.
IL MUSEO
Il Museo di Montefalco è un prezioso gioiello di arte, storia, tradizione. Cuore del Complesso museale è la Chiesa di San Francesco con lo straordinario ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli sulle ‘Storie della vita di San Francesco’ (1452) e, nell’edicola, l’affresco della celebre ‘Natività’ del Perugino (1503). La Pinacoteca custodisce tele, tavole, affreschi staccati e una variegata raccolta di opere tessili ricamate e paramenti liturgici. Tra gli artisti principali si ricordano Francesco Melanzio, Antoniazzo Romano, Niccolò Alunno e Melozzo da Forlì. Nella cripta sono stati riuniti reperti archeologici e frammenti lapidei di varie epoche tra cui, di particolare interesse, una statua di Ercole di età classica. Dal 2006 sono aperti al pubblico nuovi spazi utilizzati per esposizioni di arte contemporanea; durante i lavori di recupero sono riemerse le antiche cantine del convento francescano, oggi visitabili.





