SperimentArti Donna – XIII° Stagione Teatrale 2025-2026 al Centro Culturale Artemia, Roma
XIII° Stagione Teatrale 2025-2026
CENTRO CULTURALE ARTEMIA
Direttrice Artistica: Maria Paola Canepa
SperimentArti Donna
Rassegna di teatro sperimentale al femminile del Centro Culturale Artemia.
Dal 2 al 30 marzo 2026
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico, curato dal Dipartimento Attività Culturali, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma, per progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione. Stagione 2025/2026
SperimentArti Donna ha lo scopo di valorizzare i lavori focalizzati sulla ricerca di nuove e diverse forme drammaturgiche lontane dalla scena teatrale tradizionale e celebrare “l’Universo Femminile” con eventi che riguardano tematiche femminili o che siano stati realizzati per la maggior parte da donne. Il Centro Culturale Artemia è una realtà finalizzata alla scoperta di nuovi universi creativi; con uno sguardo particolarmente rivolto verso la grande presenza di sperimentazioni teatrali degne di nota, lontane da cliché e consuetudini e desiderose di un palcoscenico per esprimere la loro qualità artistica. SperimentArti Donna è una possibilità per gli artisti e per il pubblico per proporre e apprezzare nuove e diverse forme di espressione.
Il Centro Culturale Artemia attraverso il progetto “SperimentArti Donna” si propone di presentare una rassegna di 5 spettacoli teatrali, 1 mostra d’arte ed 1 concerto acustico, realizzati in maniera interdisciplinare (con diversi linguaggi e stili artistico/comunicazionali) e sperimentali, creati da artisti con formazioni, età, traiettorie e competenze diverse (attori, performer, danzatori, storyteller, autori, artisti plastici, compositori, musicisti e cantanti) che coinvolgeranno e sorprenderanno il pubblico di tutte le fasce di età, valorizzando i lavori di ricerca di nuove forme drammaturgiche, lontane dalla scena teatrale mainstream.
La rassegna si svilupperà dal 2 al 30 marzo 2026 e avrà come filo conduttore la sperimentazione al femminile.
Appuntamenti previsti in rassegna:
Dal 2 al 30 marzo 2026
IL BUIO NELL’ANIMA: GUERRA!
Mostra d’arte personale di Paola Alviano Glaviano
La mostra sarà esposta nella “Sala Lydia Biondi” (foyer) del Centro Culturale Artemia e sarà visibile a partire da 1 ora prima e fino ad 1 ora dopo dal culmine di ogni evento programmato in rassegna.
Sinossi: Questa mostra è un viaggio viscerale nell’umanità ferita dal conflitto, un’esplorazione pittorica dalle cicatrici invisibili lasciate dalla guerra sul corpo e sull’anima. Attraverso una serie di figure intensamente espressive e monocromatiche, l’artista cattura l’essenza di momenti emotivi estremi: il dolore, la resilienza e l’eterno bisogno di connessione. I dipinti, caratterizzati da una palette ridotta di neri, grigi e bianchi che emergono da sfondi terrosi e vibranti, mettono in luce il contrasto tra la brutalità della storia e la fragilità della vita.
2 marzo 2026 ore 9 e ore 11
CHE ODISSEA! – L’avventura di Ulisse attorno ad una gonna
Spettacolo teatrale e performativo rivolto ad un pubblico da 6 anni in su.
Una produzione TeatrEuropa e Teatro del Mediterraneo; creato, scritto e diretto da Valeria D’Angelo e con Viola Centi.
Sinossi: Ci sono dei nodi che ti rendono liberi: liberi di viaggiare, di scoprire, di conoscere mondi inesplorati e di fare nuovi incontri. E ci sono nodi che ti legano alla terra, alle tue radici… La storia di Ulisse è stata raccontata in mille modi ed ha solcato tutti i mari, ma se a raccontarla questa volta fosse proprio lei, MARE? Che Odissea! L’avventura di Ulisse attorno ad una gonna è uno spettacolo teatrale che nasce con l’intento di avvicinare le nuove generazioni alla famosa storia del Re di Itaca: il viaggio, gli incontri e gli amori vengono raccontati per immagini e narrazioni, con l’ausilio di musica, marionette, corde e piccole barche. Grazie alla sua Odissea, Ulisse stringerà dei legami (Circe, le Sirene, Calipso, Nausicaa) che gli permetteranno di costruire sé stesso e di capire di essere legato profondamente alle proprie radici potrebbe far nascere negli spettatori una domanda: non sarà forse che il viaggio di Ulisse sia il viaggio di ognuno di noi?
6, 7 marzo 2026 ore 21 e 8 marzo 2026 ore 18
SCOMODE
Spettacolo teatrale, commedia ironica ed amara. Prima volta in scena.
Uno spettacolo di Massimiliano Vado con Elena Biagetti, Alessia Ferrero ed Emanuela Panzarino.
Sinossi: Tre donne. Una tavola, molti bicchieri e infinite confessioni. SCOMODE è un’esplorazione teatrale tagliente, ironica e profonda della femminilità urbana, fragile e indistruttibile.
Tra racconti intimi, sogni spezzati e memorie condivise, le protagoniste portano in scena i disastri sentimentali, le derive sessuali, le contraddizioni sociali e il disagio sottopelle dell’essere donna oggi. Frammenti di vita, pensieri a voce alta, liste di ansie, paure e confessioni che si trasformano in veri e propri atti d’accusa – a volte contro gli uomini, a volte contro se stesse.
Il testo alterna ironia feroce e struggente vulnerabilità, con un linguaggio diretto, libero e spietato.
Il filo conduttore è l’amicizia: rifugio, specchio, tribunale. Ma anche luogo di cura, complicità e sopravvivenza. Lo spettacolo scava, non compiace. Per scelta.
E lascia emergere una realtà scomoda, fatta di donne brillanti e stanche, ironiche e ferite.
Donne vive. E per questo, imprescindibili.
13, 14 marzo 2026 ore 21 e 15 marzo 2026 ore 18
LE ZIAZIN
Spettacolo teatrale. Teatro contemporaneo – commedia amara. Prima volta in scena
Una produzione Malerba Teatro in collaborazione con la pluripremiata compagnia Lidi Precari, la regia di Flavia Martino ed interpretato da Silvia Violante e Sara Younes.
Sinossi: Due donne. Una distesa di panni bianchi. Stendono il bucato, tutto il tempo, tutti i giorni. Nel mentre si raccontano. Confabulano. Borbottano. Bisticciano. E ricordano una vita sbiadita che ruotava intorno a Lui. “Finché non troverete le vostre vere vesti”. Così ha detto Lei. E a Lei non si può dire di no. Ma perché le ha punite? Cosa devono scontare?
20, 21 marzo 2026 ore 21 e 22 marzo 2026 ore 18
TERESA DEGLI ORACOLI
Spettacolo teatrale. Commedia amara. Teatro gestuale – poetico.
Tratto dal romanzo di Arianna Cecconi, con l’adattamento e regia di Nino Sileci e con Valeria D’Angelo e Silvia Ponzo (pluripremiata compagnia teatrale Opificio 03).
Sinossi: Quanto a lungo si può vivere con un segreto stretto in mezzo ai denti? Teresa degli oracoli narra la storia di una famiglia tutta al femminile. Attraverso un uso raffinato del gesto, della voce e del suono, due attrici danno vita a quattro donne diverse che, separate da lungo tempo, si ritrovano al capezzale della capostipite Teresa. La paura della sua dipartita sempre più vicina e la necessità di ammettere una volta per tutte le proprie paure più recondite, spingono le protagoniste, una dopo l’altra, a rivelare i propri segreti; ed è lì che i ricordi si mischiano al presente, le parole inespresse,
le azioni non vissute e gli amori impossibili riaffiorano e si svelano mano a mano fino ad arrivare al segreto più grande di tutti, quello della stessa Teresa, che una volta rivelato, la lascia libera di andare.
28 marzo 2026 ore 21 e 29 marzo 2026 ore 18
STORIE DI “MANBRUCHE” E ANTICHE VISIONI
Spettacolo teatrale. Biografico – psicologico. Prima volta in scena.
In scena la famosa attrice, autrice e regista Francesca La Scala con la supervisione di Francesco Suriano.
Sinossi: A cavallo della II guerra mondiale una donnina minuta, minuta (mia nonna) compie i suoi viaggi dalla Calabria all’Africa e in seguito in altri continenti, acquisisce conoscenze e strani poteri. Il ricordo della sua figura si sfoca nella sensazione di aver conosciuto un mondo che non c’è più, dove mito e realtà si confondono, dove la lentezza del tempo lasciava spazio a piccole cose che oggi sembrano gocce di autentica meraviglia.
27 marzo 2026 ore 21 e 30 marzo 2026 ore 19
UNA STANZA TUTTA PER NOI
Concerto acustico al femminile.
In scena Annalisa Baldi (chitarra e cori), Emanuela Borozan (voce) e Alice Pelle (pianoforte e voce).
Sinossi: concerto in chiave acustica ispirato al famoso romanzo femminista di Virginia Wolf (Una stanza tutta per se) dove le tre grandi artiste romane Annalisa Baldi, Emanuela Borozan e la cantautrice e pianista di fama internazionale Alice Pelle si uniscono in un ensemble che siamo sicuri risuonerà per molto tempo nel cuore degli spettatori.
Ingresso spettacoli, mostra e concerto: GRATUITO fino ad esaurimento posti.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 334 1598407 (anche via WhatsApp e/o SMS)
CENTRO CULTURALE ARTEMIA
Direttrice Artistica: Maria Paola Canepa
Ufficio stampa:
ufficiostampa@centroculturaleartemia.org
Media Partner: Kirolandia e CulturSocialArt
CENTRO CULTURALE ARTEMIA
Via Amilcare Cucchini, 36/38/40 Roma
Info line: +39 334 159 8407
www.centroculturaleartemia.org
www.facebook.com/centroculturaleartemia
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Come arrivare: Metro B fermata “San Paolo” + Bus 128 fermata “Santa Passera” – Bus 710 fermata “Piazza Piero Puricelli” – Bus 775, 781 e 780 fermata “Santa Passera”





