Stratigrafie – Mostra personale di Andrea Mattiello, Ex Oratorio della Vergine Assunta, Serravalle Pistoiese
Inaugurazione sabato 21 marzo 2026 , ore 18.00.
Finissage giovedì 2 aprile 2026, ore 21.00.
Ingresso libero.
Orario:
domenica 22 marzo, 16.00 – 19.00
sabato 28 marzo, 16.00 – 19.00
domenica 29 marzo, 16.00 – 19.00
giovedì 2 aprile, dalle ore 21.00
dal lunedì al venerdì su prenotazione – Ufficio Cultura, 0573 917218
Info e contatti
Ex Oratorio della Vergine Assunta
Via San Lodovico, 7 Serravalle Pistoiese (Pistoia)
Ufficio Cultura, 0573 917218
“STRATIGRAFIE” – Mostra personale di Andrea Mattiello Ex Oratorio della Vergine Assunta, Serravalle Pistoiese 21 marzo – 2 aprile 2026
Si inaugura sabato 21 marzo 2026 alle ore 18.00 la mostra personale dell’artista Andrea Mattiello presso l’ex Oratorio della Vergine Assunta di Serravalle Pistoiese (PT), a cura di Filippo Basetti e dell’Ufficio Cultura del Comune di Serravalle Pistoiese.
“STRATIGRAFIE” è il titolo della mostra che si terrà dal 21 marzo al 2 aprile 2026 nell’ambito del secondo ciclo di “Visioni”, rassegna dedicata alle mostre di arte contemporanea. L’artista respira la storia e indaga i luoghi per realizzare una serie di opere site specific che si connettono con la memoria e il passato, amalgamandoli con il proprio linguaggio visivo contemporaneo.
I raffinati affreschi trecenteschi e le sinopie che abitano le pareti dell’Oratorio, la storia e l’eco della grandezza di famosi condottieri legati a questi luoghi e il forte legame devozionale per San Lodovico sono gli elementi che danno origine a una ricerca sulla memoria e sulla condizione umana. Strati sovrapposti, letture su piani diversi che si intersecano e interagiscono per creare identità, racconto e comunicazione visiva.
“Stratigrafie” è indagine attraverso la sottrazione — apparenze superficiali, veli, polvere, consuetudine — ed è al contempo sovrapposizione: storia che condensa il tempo, svela differenze e continuità, creando identità e individualità.
La sinopia era il fondamento della pittura murale, la guida e la base su cui si costruiva l’affresco finale. Un processo alchemico che, attraverso passaggi di stratificazione e sedimentazione, porta dal disegno alla pittura: un percorso di trasformazione che dal concepimento dell’idea giunge alla sua realizzazione.
È un invito a riflettere sui tempi della nostra esistenza e sulla sua continua evoluzione, in cui ogni strato diventa tappa, deposito di tempo e tentativo di sosta: un ritaglio prezioso lontano dal frenetico mondo che ci circonda.
Ritagli, frammenti, sovrapposizioni diventano le mappe geografiche che costituiscono i ritratti dell’artista: una costruzione fatta di incastri e accostamenti che aspira a elevare l’unicità della persona raffigurata, preservandone l’essenza e la memoria in una sorta di annullamento temporale. Fermare l’attimo è sfidare il tempo.
I ritratti di Andrea Mattiello uniscono la tradizione dell’arte antica italiana con la tecnica del collage per creare “icone pop” che vanno oltre il semplice impatto estetico e cromatico, offrendosi come pagine di un libro: una narrazione visiva che invita all’interazione con il protagonista della tela. Il volto, o qualsiasi altro soggetto, diventa un mosaico: la ricostruzione della realtà attraverso la stratificazione dei colori, gli incastri e le sovrapposizioni di frammenti di carta ritagliata.
Andrea non ricerca la verosimiglianza con la persona ritratta; aspira piuttosto a farne emergere la natura spirituale che risiede in ogni essere umano, scinderla dal peso della materia per elevarla a pura “anima”, frammento divino, astrazione bidimensionale di sé.
Inaugurazione: sabato 21 marzo 2026, ore 18.00 Finissage: giovedì 2 aprile 2026, ore 21.00 Ingresso libero
Orari di apertura:
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domenica 22 marzo: 16.00 – 19.00
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sabato 28 marzo: 16.00 – 19.00
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domenica 29 marzo: 16.00 – 19.00
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giovedì 2 aprile: dalle ore 21.00
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dal lunedì al venerdì su prenotazione (Ufficio Cultura – 0573 917218)
Info e contatti:





