Supremalia, Nicola Samorì dialoga con Canova al MAR di Ravenna
AL MAR DI RAVENNA INAUGURA “SUPREMALIA”: IL DIALOGO IMPREVISTO TRA LE FERITE DI NICOLA SAMORÌ E IL GENIO DI ANTONIO CANOVA
Dal 17 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027, il Museo d’Arte della città di Ravenna ospita una mostra curata da Denis Isaia. Un viaggio tra memoria, metamorfosi e i segni del tempo, che unisce l’arte contemporanea ai capolavori in gesso arrivati da Possagno.
RAVENNA, 16 ottobre 2026 – Si apre oggi, venerdì 16 ottobre alle ore 18:00, presso il MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, la mostra “Supremalia”, un’importante monografica dedicata a Nicola Samorì e curata da Denis Isaia. L’esposizione, che rimarrà aperta al pubblico dal 17 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027, traccia un percorso espositivo inedito e drammatico incentrato sui concetti di memoria e metamorfosi, reso possibile grazie alla straordinaria collaborazione con il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno e l’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Il percorso espositivo: la ferita dell’arte e la ferita della storia
L’incipit della mostra si preannuncia di forte impatto emotivo e concettuale, mettendo a confronto ravvicinato due teste ferite. La prima è un’opera di Nicola Samorì, caratterizzata da una materia abrasa, lacunosa, violentata intenzionalmente dall’artista stesso. La seconda è un prezioso gesso di Antonio Canova, i cui lineamenti sono stati lacerati dalle bombe della guerra. Due ferite dalle origini opposte: se Samorì sceglie la propria via di demolizione e riscrittura della forma, la storia ha imposto la sua violenza sul capolavoro canoviano, integrando il trauma bellico nell’estetica stessa dell’opera.
Canova al centro: tra il “Cavallo morente” e l'”Endimione”
Il genio neoclassico di Antonio Canova mantiene una presenza magnetica lungo tutto il percorso, trovando un fulcro narrativo nel calco del “Cavallo morente”. La mostra si chiude ideale ed emotivamente con l’“Endimione dormiente”, collocato strategicamente sulla soglia della Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, a sancire il legame profondo tra lo spazio museale, la formazione artistica e la città.
Il progetto, sostenuto dal Comune di Ravenna e supportato dalle gallerie Monitor (Rome, Lisbon, Pereto) e da Ravenna Tourism, rappresenta uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione espositiva autunnale ed invernale, capace di far dialogare il dramma della materia contemporanea con l’algida e tormentata bellezza del neoclassicismo.
INFO E CONTATTI
- Mostra: “Supremalia”. Nicola Samorì al MAR
- A cura di: Denis Isaia
- Sede: MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna (Via di Roma, 13, Ravenna)
- Inaugurazione: Venerdì 16 ottobre 2026, ore 18:00
- Apertura al pubblico: 17 ottobre 2026 – 17 gennaio 2027
- In collaborazione con: Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, Accademia di Belle Arti di Ravenna
- Patrocini e Partnership: Comune di Ravenna, Monitor Rome Lisbon Pereto, Ravenna Tourism
“Supremalia”. Nicola Samorì al MAR
A cura di Denis Isaia
MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna
17 ottobre 2026 – 17 gennaio 2027
Inaugurazione venerdì 16 ottobre, ore 18
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