Locandina mostra Trilogia Livornese con opere di Capras, Dario Ballantini e Federico Maria Sardelli al Museo di Palazzo Doebbing di Sutri

Trilogia Livornese: Capras, Dario Ballantini e Federico Maria Sardelli al Museo di Palazzo Doebbing di Sutri

Trilogia Livornese Una ventata di salmastro nella Tuscia più nobile e antica

Tre artisti livornesi – Capras, Dario Ballantini e Federico Maria Sardelli – portano a Sutri una mostra che unisce tre percorsi creativi diversi ma animati dalla stessa matrice: Livorno, con il suo spirito libero, ironico e profondamente visivo.

L’esposizione inaugura domenica 19 aprile alle ore 10:30 al Museo di Palazzo Doebbing, luogo simbolo della rinascita culturale della città. Un museo che nasce con l’intento di «rinnovare la storia per generare eredità», restituendo vita alle antiche stanze dell’ex Episcopio e trasformandole in un centro di dialogo tra passato e contemporaneo.

Tre artisti, tre linguaggi, una stessa radice

CAPRAS (Stefano Caprina) Vignettista e pittore, livornese fino al midollo, unisce umorismo tagliente e tratto raffinato. Le sue immagini, essenziali e pungenti, svelano con eleganza le contraddizioni del presente.

DARIO BALLANTINI Attore, imitatore e pittore, porta in mostra la sua ricerca visiva più intima: un linguaggio pittorico caldo, materico, che affonda nella figura umana e nella sua metamorfosi emotiva.

FEDERICO MARIA SARDELLI Direttore d’orchestra, musicologo e pittore, intreccia nella sua opera rigore barocco e immaginazione contemporanea. La sua pittura, di un iperrealismo caldo e raffinato, rivela una sensibilità rara nella scelta dei soggetti e nella cura del dettaglio.

Un incontro di energie

La Trilogia Livornese non è solo una mostra: è un incontro di tre sguardi che, pur provenendo da mondi diversi – satira, teatro, musica – trovano un terreno comune nella pittura. Un dialogo che porta a Sutri un soffio di mare, di ironia e di profondità.

La mostra rimarrà aperta fino al 14 giugno.