Locandina della mostra fotografica “Un vecchio paese” di Lorenzo Barbieri Hermitte, in programma allo Spazio Thetis, Arsenale Nord, Venezia.

Un vecchio paese di Lorenzo Barbieri Hermitte allo Spazio Thetis di Venezia

VENERDI’ 16 OTTOBRE A PARTIRE DALLE ORE 17.00 presso Spezio Thetis per l’inaugurazione della mostra

UN VECCHIO PAESE

Di Lorenzo Barbieri Hermitte

L’Arsenale Nord, collegato ai Giardini della Biennale d’Arte da un servizio navetta e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici dalla fermata Bacini, ospita alcuni dei principali eventi veneziani. Questo polo dell’arte contemporanea, impreziosito dalle opere di Jean Fabre, Beverly Pepper, Pinuccio Sciola, Michelangelo Pistoletto, Edoardo Kobra e molti altri grandi artisti, è immerso in un ampio parco, tra edifici di archeologia industriale recuperati con un sapiente restauro conservativo. Un luogo suggestivo in cui la quiete si unisce alla memoria storica. In questo scenario, la mostra fotografica “Un vecchio paese” entrerà in dialogo con le seicentesche mura perimetrali dell’Arsenale.

Un paese che invecchia, un mondo che accelera: cosa resta delle radici? Alla domanda risponde Un vecchio Paese, il progetto fotografico con cui Lorenzo Barbieri Hermitte attraversa un’Italia sospesa tra fedeltà al passato e incertezza sul futuro.

Cresciuto a Londra e tornato a vivere in Italia da adulto, l’autore ha iniziato a fotografare i volti di un paese che sembra non voler scomparire: barbieri storici, vecchi pizzaioli, suore, pensionati eleganti in berretto o pelliccia. Da quelle immagini è nato un lavoro che attraversa Piemonte, Lombardia, Lazio, Umbria, Abruzzo, Basilicata, Puglia, Sicilia e, in modo particolare, la Sardegna, dove Lorenzo ha vissuto sei mesi. Qui il contrasto tra vecchio e nuovo è più netto: una “terra nostalgica che esprime un’immensa vitalità”, dove la longevità tiene aperta una finestra sul passato mentre i giovani partono.

Il titolo rende omaggio a Un paese, il classico del 1955 di Paul Strand e Cesare Zavattini, aggiungendo un aggettivo che oggi si pronuncia quasi con vergogna, ma che per l’autore custodisce significati profondi.

“La mia non è mai stata una protesta, ma una meditazione”, dice l’autore. Un lavoro che invita a chiedersi da cosa ci si liberi, quando ci si stacca dalle proprie radici, e che diventa infine una riflessione sulla mortalità: “un albero senza radici non può crescere”.

INFORMAZIONI

SPAZIO THETIS – HUB DELL’ARTE CONTEMPORANEA – VENEZIA: BACINI, ARSENALE NORD – CASTELLO – VENEZIA – FERMATA ACTV BACINI: MOTOSCAFO ACTV LINEA 4.1/4.2 E 5.1/5.2 – FINO ALLE ORE 18.00 E’PREVISTO UN SERVIZIO TRAGHETTO CONTINUATIVO DA BIENNALE ARTE (SEDE ARSENALE) A THETIS

FINO AL 16 NOVEMBRE

GIORNI E ORARI DI APERTURA: TUTTI I GIORNI DAL LUNEDI AL VENERDÌ DALLE 10.00 ALLE 17.30

INGRESSO GRATUITO

PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PER VISITE COLLETTIVE: info@davidefederici.it | antonietta.grandesso@thetis.it