Una Nessuna Centomila – mostra d'arte al Bagno Paradiso di Tirrenia con sette artiste dal 18 al 22 luglio 2026

“Una Nessuna Centomila”: sette artiste protagoniste dell’arte al Bagno Paradiso di Tirrenia

UNA NESSUNA CENTOMILA – Arte al Bagno Paradiso

18–22 luglio 2026 – Tirrenia (PI)

Sulla spiaggia di Tirrenia, dove il mare incontra la luce del tardo pomeriggio e il Bagno Paradiso diventa un piccolo teatro a cielo aperto, prende vita “Una Nessuna Centomila”, una mostra d’arte che celebra la pluralità dello sguardo femminile e la forza delle identità contemporanee.

Dal 18 al 22 luglio 2026, ogni giorno dalle 18 alle 23, il litorale si trasforma in un luogo di incontro tra pubblico, arte e natura. L’inaugurazione, prevista per sabato 18 alle ore 19, apre ufficialmente una settimana dedicata alla creatività, alla ricerca e alla bellezza.

 

🌊 Le artiste in mostra

La rassegna riunisce sette voci diverse, sette percorsi che si intrecciano senza mai confondersi. Ognuna porta con sé un frammento di mondo, un linguaggio, una sensibilità.

  • MariaGiulia Broccardi Schelmi

  • Elena Giambenedetti

  • Leonida (Anita Paoli)

  • Alfonsa Lombardo

  • Michela Masini

  • Lucia Pecchia

  • Germana Salvini

Sette artiste, sette identità, sette modi di abitare il mondo e di restituirlo attraverso la materia, il colore, il gesto. Il titolo della mostra – “Una Nessuna Centomila” – diventa così un manifesto: l’arte come moltiplicazione dell’essere, come possibilità di essere uno, nessuno e centomila, senza mai perdere la propria voce.

 

🎨 Un dialogo tra arte e paesaggio

Il Bagno Paradiso, con la sua posizione privilegiata sul mare, offre un contesto unico: le opere dialogano con la luce del tramonto, con il rumore delle onde, con la vita della spiaggia. È una mostra che non si chiude in una sala, ma si apre al mondo, lasciando che il paesaggio diventi parte dell’esperienza estetica.

 

Un evento che celebra la comunità artistica femminile

“Una Nessuna Centomila” non è solo una mostra: è un atto di riconoscimento. Un modo per onorare il lavoro delle artiste, la loro dedizione, la loro capacità di trasformare la realtà in visione. È un invito a guardare, a ascoltare, a lasciarsi attraversare dalle immagini e dalle storie che ciascuna di loro porta con sé.