Locandina della mostra Urban Landscapes di Lucio Forte alla iKonica Art Gallery di Milano (Loreto), dal 10 al 18 luglio 2026, con inaugurazione l’11 luglio.

Urban Landscapes di Lucio Forte alla iKonica Art Gallery di Milano Loreto

Urban Landscapes, Lucio Forte Exhibition
Dal 10 al 18 luglio 2026, iKonica Art Gallery ospita la personale dell’artista: un viaggio visivo e inconscio tra le architetture complesse di New York, Milano, Parigi e Tokyo.
Milano, Loreto. La galleria iKonica Art Gallery è lieta di presentare “Urban Landscapes”, la mostra personale dell’artista Lucio Forte, che inaugura ufficialmente sabato 11 luglio dalle ore 17:30 con un rinfresco di benvenuto.
L’esposizione raccoglie una raffinata selezione di opere pittoriche e disegni che esplorano il tessuto urbano delle più grandi metropoli mondiali: da Milano a New York, passando per Parigi, Tokyo, Londra e Boston. Attraverso l’uso di tecniche diverse – tra cui olio, acquerello e inchiostro di china, affiancati da una serie di stampe numerate a tiratura limitata – Forte offre punti di vista alternati, muovendosi con disinvoltura tra spettacolari vedute aeree e intime prospettive ad altezza d’uomo, catturate direttamente dalla strada.
Inaugurazione con rinfresco Sabato 11 Luglio dalle ore 17:30
La mostra è visitabile dal 10 al 18 Luglio nei seguenti orari: Martedì-Sabato ore 16:30-19:30.
iKonica Art Gallery via Porpora 16A, Milano (MM Loreto)
tel 347 7686415
Testo critico
Il punto di vista interessante è che visitando questa mostra si è circondati da tanti paesaggi urbani che sono costituiti da un numero incredibile di figure geometriche tridimensionali.
Tutti questi volumi incastrati gli uni negli altri, sono geometrie complesse che si compenetrano e si modulano nello spazio tridimensionale andandolo poi a definire.
Questa immersione nella geometria ci rimanda agli euclidei. Usare la geometria per definire il pensiero astratto.
E grazie all’astrazione del pensiero, all’immaginazione, che si può ipotizzare qualcosa di lontano dalla contingenza. Qualcosa che essendo in una dimensione astratta rimane fino a quel momento, prima di essere pensato, al di là della fisica. Ma poi in quel momento, in cui il pensiero inizia a dargli una forma, la metafisica si svela e mostra l’idea di tutto ciò che può nascondersi nell’infinità dell’astrazione.
Il pensiero razionale osserva e vede nei dipinti le città, mentre l’inconscio percepisce la tridimensionalità complessa dei volumi e viaggia verso la costruzione di pensieri astratti, tanto più profondi quanto più complesse sono le architetture raffigurate.
Immergersi in questi volumi compenetranti e articolati per fare un viaggio inconscio nella formulazione di pensieri astratti lontani.
L’esperienza suggestiva di vivere un’avventura o una passeggiata nel profondo di un mondo astratto, il mondo della geometria.