Copertina del romanzo Vite sospese di Rosario Galli, LeStorie Edizioni

Vite sospese: il nuovo romanzo di Rosario Galli

VITE SOSPESE

di Rosario Galli

Dopo il successo del suo primo romanzo L’Amico Imperfetto,

Rosario Galli torna con un nuovo, intenso affresco sull’animo umano:

VITE SOSPESE (LeStorie Edizioni)

PRIMA PRESENTAZIONE UFFICIALE:

Giovedì 13 novembre 2025

ore 18:00
Università Roma Tre, Via Ostiense 133 – Torre A, Rettorato

Dialogheranno con l’autore: Carlo Prinzhofer e Alberto Bassetti.
Letture a cura degli attori: Ida Sansone e Giorgio Carosi.

Un incontro per riflettere – tra teatro e vita, parola e silenzio – su ciò che ci tiene sospesi, e su ciò che, forse, ci salva.

 

Si spengono le luci, il sipario si apre e tutto quello che era termina, e lascia posto al racconto che scorre e si consuma. Poi quando il sipario si richiude, un istante di vuoto, l’istante che ti fa intuire di essere prima che la tua vita ritorni”.

Rosario Galli Foto ritratto di Stefania Casellato

Dopo il grande successo del suo primo romanzo L’Amico Imperfetto (Fila37 Editore), Rosario Galli – drammaturgo, sceneggiatore, attore e regista, autore di cult teatrali come Uomini sull’orlo di una crisi di nervi, tradotto in cinque lingue e rappresentato in tutto il mondo – torna in libreria con Vite sospese (LeStorie Edizioni), un romanzo di rara potenza emotiva e profondità psicologica.

Un libro che non si limita a raccontare, ma scava, interroga, disintegra e ricompone, in un viaggio vertiginoso nella psiche, nell’arte, nel dolore e nella ricerca di salvezza.
Una discesa agli inferi dell’anima in cui la scrittura stessa diventa strumento di sopravvivenza, confessione e resistenza.

L’INFERNO INTERIORE DI UMBERTO TORTOLINI

Nel cuore del lockdown mondiale, Umberto Tortolini, 68 anni, regista teatrale, affronta la depressione e l’isolamento attraverso la scrittura di un diario. Le sue riflessioni sull’esistenza, sulla memoria e sull’arte si alternano a ricordi, digressioni e a una domanda che torna come un’eco: Cosa resta davvero di una vita, quando tutto sembra crollare?

Accanto a lui, la voce di Betta, una donna fragile e coraggiosa, intrappolata in una catena di “secondi posti”: seconda figlia, seconda amica, seconda scelta. Due esistenze che non si incontrano mai, eppure si riflettono l’una nell’altra come due frammenti dello stesso dolore.

Tra i loro mondi sospesi si insinua un terzo protagonista: il Teatro, luogo reale e simbolico, rifugio e condanna, spazio in cui si consuma la più grande domanda del romanzo: Può ancora l’arte salvarci, quando tutto il resto è perduto?

STILE, STRUTTURA, VISIONE

Vite sospese è un romanzo che procede per lampi e confessioni, alternando diario, monologo interiore e frammenti dialogici taglienti tra l’autore e il suo “Alter”.
La scrittura, dinamica e visiva, sembra muoversi come in scena: luci, ombre, stacchi improvvisi, rivelazioni che diventano specchi.

Un’opera che sfida il lettore, lo trascina dentro le inquietudini di un’epoca e gli chiede, senza retorica: Ti sei mai sentito sospeso, anche tu, tra la vita e la sua rappresentazione?

 

Il tempo non esiste, il mondo non esiste, ci siamo solo noi due, e il teatro vuoto. Chi non è mai stato in un teatro vuoto, di notte, a parlare con i fantasmi del palcoscenico, non sa cosa sia l’essenza del Teatro.

SCHEDA

Titolo: Vite sospese
Autore: Rosario Galli
Casa editrice: LeStorie
Pagine: 282
Prezzo: € 20,00
Genere: narrativa contemporanea, introspezione psicologica
ISBN: 978-88-9471-5651