Locandina della mostra WARCITY – Filippo Basetti, Ex Oratorio della Vergine Assunta, Serravalle Pistoiese, 28 febbraio-12 marzo 2026

WARCITY – Filippo Basetti, Ex Oratorio della Vergine Assunta, Serravalle Pistoiese

WARCITY – Filippo Basetti
Ex Oratorio della Vergine Assunta, Via San Ludovico 7 – Serravalle Pistoiese
28 febbraio – 12 marzo 2026
Inaugurazione: 28 febbraio ore 18.00
Finissage: 12 marzo ore 21.00

Il Comune di Serravalle Pistoiese presenta WARCITY, la nuova mostra personale di Filippo Basetti, ospitata negli spazi dell’ex-Oratorio della Vergine Assunta dal 28 febbraio al 12 marzo 2026. L’esposizione rientra nel ciclo VISIONI, programma di arte contemporanea che negli ultimi anni ha portato nel borgo medievale una selezione di artisti del territorio, chiamati a condividere il proprio sguardo sul presente attraverso linguaggi e sensibilità differenti.

Con WARCITY, Basetti prosegue idealmente il percorso avviato con COVIDCITY, ampliando la riflessione sulle fragilità urbane, sulle tensioni sociali e sulla percezione collettiva della crisi. Se nel precedente ciclo l’artista indagava la città come organismo vulnerabile, segnato da un’inedita sospensione, in questa nuova serie la metropoli diventa teatro di un conflitto più ampio: interiore, politico, ambientale.

Così dichiara Ilaria Gargini, Assessore alla Cultura del Comune di Serravalle Pistoiese: “Sono felice e soprattutto curiosa di dare il via sabato 28 alla mostra di Filippo Basetti, che va a toccare tematiche attuali e fortemente percepite da chi ha occhi per osservare e riflettere. Basetti saprà certamente andare oltre le mie poche parole. Vi aspettiamo all’ex-Oratorio della Vergine Assunta.”

Filippo Basetti aggiunge: “WARCITY nasce dal bisogno di guardare la città non come un luogo da abitare, ma come un organismo che reagisce, cede, resiste. Nei disegni e nelle sculture che presento a Serravalle Pistoiese continuo una ricerca sulle città iniziata con COVIDCITY. Il carboncino, la sanguigna, il legno bruciato non sono solo materiali: sono tracce, residui, superfici che hanno subito un impatto. Mi interessa ciò che resta dopo il collasso, la forma che sopravvive alla distruzione, la possibilità di una nuova lettura. WARCITY non racconta una guerra precisa, ma la sensazione diffusa di vivere in un tempo che continuamente si incrina. È una visione, forse, ma è anche un modo per misurare la distanza tra ciò che crolla e ciò che, ostinatamente, continua a stare in piedi.”
Le opere in mostra

La mostra presenta una selezione di disegni a carboncino e sanguigna e una serie di piccole sculture in legno carbonizzato.

I disegni

Le opere grafiche, caratterizzate da un tratto energico e da una costruzione prospettica che guida lo sguardo verso profondità instabili, mostrano città spezzate, architetture inclinate, strade che si aprono come ferite. L’uso combinato di carboncino e sanguigna intensifica il contrasto tra ombra e luce, tra rovina e bagliore, evocando scenari post‑apocalittici che non rinunciano però a una tensione vitale.

Le sculture

Le sculture in legno carbonizzato, piccole “rovine portatili”, condensano in forma tridimensionale la stessa poetica dei disegni. Blocchi verticali bruciati, torri ridotte a scheletri, frammenti che conservano la memoria del fuoco: micro‑architetture che diventano reliquie di un mondo in trasformazione. Il processo di combustione, controllato e rituale, trasforma il materiale in testimonianza, in reperto emotivo.
Un percorso tra visione e memoria

WARCITY non è una narrazione della distruzione, ma un’indagine sulla capacità dell’immaginazione di attraversare il trauma e restituire nuove forme di senso. Basetti costruisce città che crollano per rivelare ciò che resta: la struttura, la luce, la possibilità di ricominciare. In questo, la mostra dialoga perfettamente con lo spirito di VISIONI, che invita artisti e pubblico a “vedere oltre”, a interrogare il reale attraverso prospettive non convenzionali.

Orari di apertura

Domenica 1 e 8 marzo: 15.00 – 19.00
Dal lunedì al venerdì: su prenotazione contattando l’Ufficio Cultura (0573 917218)
Inaugurazione: 28 febbraio ore 18.00
Finissage: 12 marzo ore 21.00

L’ingresso è libero.