Widespread Seeds al CREA – Cantieri del Contemporaneo, Venezia
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Direzione artistica Pier Paolo Scelsi Ilaria Cera
7–8 maggio, dalle 10.00 alle 20.00 Vernissage principale: 8 maggio, ore 18.00
CREA – Cantieri del Contemporaneo Giudecca 211, Venezia
In occasione dei giorni di apertura della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, In Minor Keys, CREA – Cantieri del Contemporaneo presenta Widespread Seeds, un articolato programma di mostre, installazioni, performance, arte pubblica e talk, sotto la direzione artistica di Pier Paolo Scelsi e Ilaria Cera, che si svolgerà il 7 e 8 maggio 2026 negli spazi dell’ex cantiere navale storico della Giudecca (VE).
Widespread Seeds immagina il Cantiere come un giardino condiviso, un orto botanico in cui ciascuno degli otto partner coinvolti – italiani e internazionali – semina, attiva e lascia radicare la propria impronta attraverso pratiche e progetti che coinvolgono oltre 50 artisti internazionali.
Keita Miyazaki – A Symbiotic Form
Grazie alla collaborazione con Gallery Rosenfeld London, l’artista giapponese inaugura il nuovo CREA Garden con un’opera site-specific, seconda parte della mostra “Keita Miyazaki – From Water To Form”, in dialogo con il Museo d’Arte Orientale di Venezia – Ca’ Pesaro. La scultura riflette sui temi della ritualità, della lavorazione dei materiali e del rapporto tra tradizione e contemporaneità, intrecciandosi con la collezione permanente del museo e con l’eredità artigianale dei cantieri della Giudecca.
Michael Corner – Cliché
Presentata da Ryan Green Gallery, la mostra apre l’8 maggio 2026 negli spazi Legno & Legno di CREA. Corner rielabora immagini emblematiche della storia dell’arte occidentale, creando un dialogo tra passato e presente attraverso citazioni visive e interventi trompe‑l’oeil. La mostra è curata da Ryan Green, con testo critico di Sandrine Welte, che il 10 maggio condurrà due visite guidate insieme all’artista (ore 10.00 e 16.00).
CYFEST 17 – Natura Naturans
CYLAND MediaArtLab, in collaborazione con Università Ca’ Foscari Venezia e il Centre for Studies in Russian, Central Asian and Caucasian Art, presenta la 17ª edizione del festival internazionale di media art. Il progetto esplora il concetto filosofico di Natura Naturans, intesa come forza generativa. In mostra opere della Frants Family Collection e oltre 20 artisti contemporanei, tra cui AES+F, Anna Frants, Elena Gubanova & Ivan Govorkov, Jaanika Peerna, Mariateresa Sartori, Eric Vernhes e molti altri.
Paerangi: Venice – Te Tuhi
A cura di Karl Chitham, il progetto coinvolge quattro artisti Māori – John Turi‑Tiakitai, Kereama Taepa, Neke Moa e Suzanne Tamaki – impegnati in un wānanga, uno scambio di saperi e pratiche, con performance e interventi site‑specific alla Giudecca. Paerangi rimanda alla “sedia di Ranginui”, divinità del cielo: un orizzonte di possibilità, trasformazione e incontro culturale.
MARLANDS – Island Rarities
Evento di due giorni (7–8 maggio, 10.00–13.00) dedicato alla scena artistica veneziana in dialogo con artisti provenienti da altre isole e arcipelaghi. In sintonia con il tema della Biennale In Minor Keys, il programma riunisce opere, performance, sound art, pubblicazioni e conversazioni, con la partecipazione di oltre 20 artisti veneziani e ospiti da Sardegna, Cipro e Martinica. A cura di Elena Posokhova, Alessandra Craba, Josephine Storey e Giulia Saya.
Adiacenze – Performance e progetti site‑specific
Il collettivo curatoriale presenta la nuova performance di Chiara Ventura, La Forza Invisibile del Cielo (sulla coppia), un racconto simbolico sul concetto di “casa” e sulle dinamiche affettive come gesto politico. In mostra anche il duo Gaetano Palermo & Michele Petrosino con STILL, una performance scultorea in cui il corpo diventa una “fontana vivente”, riflessione su stasi, trasformazione e dissoluzione.
Arts & Globalization – Water No Get Enemy
Talk e performance (8 maggio 2026) dedicati al rapporto tra acqua, arte, spiritualità e sostenibilità, con Lisa Mara Batacchi, Ọ́mọ̀ Ọba Adétòmíwá A. Gbadébò, Thierry Geoffroy, moderati da Rikke L. Jørgensen. Evento satellite del Padiglione della Repubblica di Nauru, nell’ambito della mostra AIM Inundated.
Synkretika – Sette Direzioni
Collettivo veneziano che presenta un progetto ispirato alle dinamiche di un volo collettivo, tra performance, arti visive, video e suono. Gli artisti coinvolti includono Tatita Spang, Nicolò Di Cecio, Clara Conturso, Indrasynch, DADA, Martina Dell’Aira, Oxytocin, Gaia Bucciarelli, Arianna Ciolli, Akiko, Sacret River.





