Locandina della mostra di Alessandra Puntoni alla Melograno Art Gallery di Livorno, dal 12 al 18 novembre 2026.

Alessandra Puntoni alla Melograno Art Gallery di Livorno

Alessandra Puntoni

Melograno Art Gallery

12 – 18 novembre  2026

vernissage sabato 14 novembre ore 18

La memoria della forma, il respiro del gesto

Nella ricerca pittorica di Alessandra Puntoni convivono due dimensioni apparentemente lontane: la conoscenza profonda della tradizione figurativa e una libertà espressiva che restituisce alle immagini la freschezza di un gesto originario. La sua formazione nel campo del restauro, maturata anche attraverso l’intervento sugli affreschi del Camposanto Monumentale di Pisa, le ha consentito di entrare in contatto diretto con la grande pittura del passato, comprenderne i procedimenti e assimilarne la ricchezza formale. Questa familiarità con la storia dell’arte non si traduce però in un esercizio di imitazione, ma diventa il punto di partenza per una personale reinterpretazione, nella quale la memoria della tradizione si rinnova attraverso una sensibilità contemporanea.

Le sue opere possiedono qualcosa della pittura rupestre e degli affreschi medievali: una forza immediata, una semplicità compositiva che sembra sottratta a ogni sovrastruttura, un rapporto diretto tra il segno e ciò che esso vuole esprimere. Le superfici conservano una qualità ruvida, quasi arcaica, mentre le figure si sviluppano attraverso linee morbide e sinuose. Donne e cavalli emergono con naturalezza, costruiti attraverso pochi elementi essenziali che non cercano il dettaglio descrittivo, ma concentrano l’attenzione sulla presenza, sul movimento e sulla qualità emotiva della forma.

È proprio in questo contrasto che si riconosce una delle peculiarità più interessanti del suo linguaggio. La materia appare talvolta aspra, irregolare, quasi consumata dal tempo, ma le figure che vi prendono forma possiedono una sorprendente dolcezza. Il segno non delimita semplicemente i corpi: li accompagna, ne suggerisce la vitalità, ne restituisce la tensione interiore. La luce nasce dalla relazione tra superfici, colori e contorni, contribuendo a creare immagini che sembrano appartenere a una dimensione senza tempo.

Anche la scelta di supporti resinati e arrotolabili, capaci di essere installati a parete come superfici affrescate, dialoga con questa ricerca, riportando la pittura a una dimensione insieme materiale e architettonica.

Alessandra Puntoni costruisce così un universo figurativo nel quale la semplicità diventa intensità. Le sue immagini non hanno bisogno di ornamenti né di complicazioni narrative: procedono per essenzialità, raggiungendo direttamente il centro dell’emozione. È una pittura che conserva la memoria del passato, ma parla con una voce libera, istintiva e profondamente umana.

Maria Teresa Majoli, novembre 2026

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Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Lunedì mattina chiuso