Bice Perrini – ARCOÍRIS – Contemporanea Galleria d’Arte di Giuseppe Benvenuto Bari

Mostra personale di pittura

ARCOÍRIS di Bice Perrini

Presso

Contemporanea Galleria d’Arte di Giuseppe Benvenuto Bari

Arcoíris” mostra personale di pittura di Bice Perrini è il naturale proseguimento ed evoluzione del progetto B.A.C.I. – Bari Arte Colore Inclusione -, svoltosi nella Teca del Mediterraneo presso il palazzo del Consiglio Regionale della Puglia da Aprile a Maggio 2022.

Il senso è sempre quello di portare, gioia, positività ed inclusione a tutti i cittadini e a tutti i turisti ospiti della nostra città.

Il titolo Arcoíris – spiega Bice Perrini – è la definizione in spagnolo di Arcobaleno, fenomeno del quale il sostantivo spagnolo rende meglio il concetto di Arco delliride che con la sua luce e i suoi colori ci protegge e ci indica la via. Larcobaleno più spettacolare nasce e appare dalla zona dombra, losservatore è posizionato in un punto di osservazione con il cielo sereno! Quei giuramenti, quei profumi, quegli infiniti rinasceranno nei colori e negli arcobaleni.

Arcoíris, dunque, è un nuovo arco di luce che solca lorizzonte! Fili di colori incandescenti attraversano la vita, per ritrovare la forza sospesa che è dentro di noi.

Anche negli arcobaleni, che Bice Perrini espone si intravvedono trame riconoscibili per lo stile pulito e modulato figlio di una capacità gestuale fluida e sicura, un vigoroso segno che costruisce l’insieme dell’Arcoíris ricco di infinite possibilità evocative e di sollecitazioni sull’io profondo. In questi arcobaleni, forti rimangono i richiami all’infinito, al tempo, all’uomo e ai suoi sentimenti. Giorgio Bertozzi

Bice Perrini, nata a Bari nel 1967, vive e lavora nella sua città nel quartiere Japigia. La sua arte e le sue sperimentazioni attraversano tutte le tecniche, fino ad arrivare a un linguaggio tra performance e pittura astratta, caratterizzato da forti cromie, contrasti e dalluso del colore puro. Attiva da oltre 30 anni, studia Pittura e Tecniche grafiche presso lAccademia di Belle Arti di Bari e, contemporaneamente, si specializza nelle stesse tecniche allAccademia estiva di Salisburgo con Sandro Chia e YoshiTakahashi.

Si trasferisce a Roma Testaccio, venendo a contatto con artisti di fama internazionale e partecipando a mostre collettive.

La sua prima personale a cura di Antonella Marino fu realizzata nel 1993 a Bologna, nella villa Aldrovandi Mazzacurati, patrocinata dal comune stesso, nel quartiere Savena. Le sue opere giovanili sul tema del Circo si trovano dal 1994 ai primi piani dellOspedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, donate dallartista dopo un progetto con lAssociazione Bari per i Bambini e il teatro Kismet.

Dal 1995 torna a Bari e la sua ricerca va oltre la bidimensionalità, partecipando ad Art Maggio a cura di Marilena Bonomo e Tommaso Trini. Esplora il tema del corpo con una serie di video, Il peso del Corpo, fu presentato nel 2001 al museo Praterinsel di Monaco. Il tema era la caducità del tempo, utilizzando elementi deperibili e naturali. Più tardi, sintetizzando al massimo il suo linguaggio, arriva allespansione esplosiva della rappresentazione pittorica destrutturandola con la creazione della performance Coloribo (Colore+cibo) www.coloribo.com. Dal 2007 Bice Perrini realizza performances sui colori, food-art experiences, che abbracciano il tema dellarte e del cibo attraverso i 5 sensi, fino a vincere la partecipazione ad Expo Milano 2015 e alla Tate Modern di Londra con un contest su art and food intitolato Recreate Tate. Partecipa alla Biennale di Venezia nel 2011 presso Santa Scolastica a cura di Vittorio Sgarbi. Realizza per Michelangelo Pistoletto, al Castello Svevo di Bari, un banchetto cromatico per 300 persone, per la rassegna Intramoenia Extrart a cura di Achille Bonito Oliva e Giusy Caroppo. Oltre a realizzare eventi multisensoriali, scrive un libro dal titolo Coloribo, colori da mangiare e cibo multisensoriale, Adda editore. Nel 2021 con la Biblioteca Regionale della Puglia e lOnlus San Francesco dAssisi di Bari Japigia, conduce i laboratori I Colori e la loro magia”.Ha realizzato il progetto espositivo BACI, Bari Arte Colore Inclusione nella Teca del Mediterraneo di Bari allinterno del Consiglio Regionale dellaPuglia, patrocinato dalla Città di Bari e con la presentazione del Presidente del Consiglio Regionale della Puglia Loredana Capone, della dott.ssa Annavita Perrone dirigente sez. Biblioteca, Giorgio Bertozzi Neoartgallery e Gelsorosso edizioni.

Artista: Bice Perrini

Titolo della mostra: ARCOÍRIS

Curata da: Giuseppe Benvenuto e Giorgio Bertozzi
Data dinaugurazione: 11 novembre 2022 ore 17.30
Sede: Galleria d’Arte di Giuseppe Benvenuto
Indirizzo: Via Niccolò Piccinni 226, Bari
Apertura mostra: 11 Novembre 2022 – 8 Gennaio 2023

Interventi in corso di inaugurazione:

INES PIERUCCI Assessore alla cultura del Comune di Bari

MICAELA PAPARELLA Consigliera delegata alla cultura del Comune di Bari

PASQUALE MAGRONE Presidente commissione Decentramento – componente commissione Cultura

Orario di visita: dal martedì al sabato (festivi esclusi) dalle ore 16 alle ore 20

Per informazioni: 3467334054 – 3923281905

e-mail: coloribo@gmail.com

Web: www.coloribo.com

Patrocini:

Patrocinio del Presidente della Giunta Regionale, concesso con Decreto n° 424 del 21/10/2022

Patrocinio della Città di Bari concesso con Protocollo 0348541/2022 del 3/112022

L’evento è realizzato con lArea Sud Italia di Banca Generali Private, coordinata dallArea Manager Dott. Corrado Liguori, con la collaborazione del Dott. Francesco Notaro Private Banker

BIOGRAFIA

Bice Perrini, nata a Bari nel 1967, vive e lavora nella sua città nel quartiere Japigia. La sua arte e le sue sperimentazioni attraversano tutte le tecniche, fino ad arrivare a un linguaggio tra performance e pittura astratta, caratterizzato da forti cromie, contrasti e dall’uso del colore puro. Attiva da oltre 30 anni, studia Pittura e Tecniche grafiche presso l’Accademia di Belle Arti di Bari e, contemporaneamente, si specializza nelle stesse tecniche all’Accademia estiva di Salisburgo con Sandro Chia e YoshiTakahashi.

Si trasferisce a Roma Testaccio, venendo a contatto con artisti di fama internazionale e partecipando a mostre collettive.

La sua prima personale a cura di Antonella Marino fu realizzata nel 1993 a Bologna, nella villa Aldrovandi Mazzacurati, patrocinata dal comune stesso, nel quartiere Savena. Le sue opere giovanili sul tema del Circo si trovano dal 1994 ai primi piani dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, donate dall’artista dopo un progetto con l’Associazione Bari per i Bambini e il teatro Kismet.

Dal 1995 torna a Bari e la sua ricerca va oltre la bidimensionalità, partecipando ad Art Maggio a cura di Marilena Bonomo e Tommaso Trini. Esplora il tema del corpo con una serie di video, “Il peso del Corpo”, fu presentato nel 2001 al museo Praterinsel di Monaco. Il tema era la caducità del tempo, utilizzando elementi deperibili e naturali. Più tardi, sintetizzando al massimo il suo linguaggio, arriva all’espansione esplosiva della rappresentazione pittorica destrutturandola con la creazione della performance Coloribo (Colore+cibo) www.coloribo.com. Dal 2007 Bice Perrini realizza performances sui colori, food-art experiences, che abbracciano il tema dell’arte e del cibo attraverso i 5 sensi, fino a vincere la partecipazione ad Expo Milano 2015 e alla Tate Modern di Londra con un contest su art and food intitolato Recreate Tate. Partecipa alla Biennale di Venezia nel 2011 presso Santa Scolastica a cura di Vittorio Sgarbi. Realizza per Michelangelo Pistoletto, al Castello Svevo di Bari, un banchetto cromatico per 300 persone, per la rassegna Intramoenia Extrart a cura di Achille Bonito Oliva e Giusy Caroppo. Oltre a realizzare eventi multisensoriali, scrive un libro dal titolo Coloribo, colori da mangiare e cibo multisensoriale, Adda editore. Nel 2021 con la Biblioteca Regionale della Puglia e l’Onlus San Francesco d’Assisi di Bari Japigia, conduce i laboratori “I Colori e la loro magia”.Ha realizzato il progetto espositivo BACI, Bari Arte Colore Inclusione nella Teca del Mediterraneo di Bari all’interno del Consiglio Regionale dellaPuglia, patrocinato dalla Città di Bari e con la presentazione del Presidente del Consiglio Regionale della Puglia Loredana Capone, della dott.ssa Annavita Perrone dirigente sez. Biblioteca, Giorgio Bertozzi Neoartgallery e Gelsorosso edizioni.