Carlo Cressini – Un capolavoro del gusto preraffaellita nella carriera di un divisionista  – Centro Cagianelli – Pisa

Carlo Cressini

Un capolavoro ritrovato del gusto preraffaellita

nella carriera di un divisionista 

a cura di Dario Matteoni

storico dell’arte, Direttore Accademia di Belle Arti “Alma Artis”, Pisa 

Promossa dal Centro Cagianelli per il ‘900

in collaborazione con PISA PERCORSI MUSEALI

con il contributo di FONDAZIONE PISA

nell’ambito delle celebrazioni del GIUGNO PISANO

 

in occasione del 160° dalla nascita dell’artista

 

Venerdì 14 giugno 2024, ore 17.30

(ingresso gratuito su tesseramento /prenotazioni: tel. 392 6025703)

seguirà cocktail (R.S.V.P.)

 

Centro Cagianelli per il 900

viale delle Cascine, n. 2 – 56122 Pisa

tel. 392.6025703 – francesca.cagianelli@gmail.com

https://www.facebook.com/Centro-Cagianelli-per-il-900-1730908520473608/

Il Centro Cagianelli per il ‘900 ha il piacere la conferenza dal titolo Carlo Cressini: Un capolavoro ritrovato del gusto preraffaellita nella carriera di un divisionista, promossa dal Centro Cagianelli per il ‘900, in collaborazione con PISA PERCORSI MUSEALI, con il contributo di FONDAZIONE PISA, in coincidenza con le celebrazioni del GIUGNO PISANO e in occasione del 160° dalla nascita dell’artista.

In programma Venerdì 14 giugno 2024, ore 17.30 al Centro Cagianelli per il ‘900 (Pisa, viale delle Cascine, n. 8 – ingresso gratuito su tesseramento /prenotazioni: tel. 392 6025703 – seguirà cocktail; R.S.V.P.) l’evento punta i riflettori su uno dei più prestigiosi artisti del divisionismo lombardo, la cui carriera resta purtroppo ancora oggi troppo scarsamente nota, nonostante l’importante monografia dedicatagli nel 1992 da Sergio Rebora.

Se nell’immaginario critico Cressini resta fatalmente legato al fascino scapigliato del suo capolavoro “Et prope et procul”, presentato alla Triennale di Milano del 1897 e subito idolatrato nei termini di ritratto femminile improntato di spiritualità decadente (L. Chirtani, 1897; G. Carotti, 1897), la fortuna dell’artista verrà progressivamente a coincidere con il suo ruolo di “specialista della montagna alta”, votato, seppur con disposizione personale e mai programmatica, alla tecnica divisionista.

Eppure, in tale capolavoro, vibrante del gusto letterario del Fogazzaro di Daniele Cortis, si delineava quell’attenzione esclusiva dell’artista per il prezioso contraltare di sontuosi dettagli di arredo riconducibili alla medesima temperie Liberty dilagante nel capolavoro ritrovato del succo d’erba conservato nelle collezioni permanenti del Centro Cagianelli per il ‘900.

Sotto i riflettori dello storico dell’arte le vicende editoriali congiunte alla prestigiosa pubblicazione promossa dall’Illustrazione Italiana “Il Palladio sul Garda di GabrieleD’Annunzio”, corredato di 62 tricromie da dipinti di Carlo Cressini (1921-1922), così come l’attività acquafortistica dell’artista che nel 1916 parteciperà all’Esposizione londinese dell’Associazione Italiana degli acquafortisti e incisori, presentando opere quali Giardino settecntesco, Ingresso a Villa giovio e Balustra di casa Visconti, definite dalla critica “magnifiche elegie settecentesche (Calzini, 1916).

  

Centro Cagianelli per il 900

viale delle Cascine, n. 2 – 56122 Pisa

tel. 392.6025703 – francesca.cagianelli@gmail.com

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