Facce e Facciate – Mostra collettiva alla Galleria Studio CiCo di Roma
FACCE E FACCIATE
Galleria Studio CiCo, Roma
18 – 31 ottobre 2026
Inaugurazione 18 ottobre, ore 12.00
Via Gallese 8, Roma.
Quando un volto diventa architettura e l’architettura assume un volto. La nuova mostra della Galleria d’Arte Studio CiCo nasce da un’associazione tanto immediata quanto profonda: quella tra il volto umano e la facciata di un edificio, due superfici apparentemente diverse che condividono la capacità di raccontare chi siamo, dove viviamo e come desideriamo essere percepiti.
La collettiva internazionale di arte contemporanea FACCE E FACCIATE, in programma dal 18 al 31 ottobre 2026, è curata da Cinzia Cotellessa ed Elena Pietrangeli, con la presentazione del professor Piero Zanetov. L’inaugurazione si terrà domenica 18 ottobre alle ore 12, con brunch e performance di Chiara Pavoni.
La mostra indaga il rapporto tra fisiognomica e architettura, mettendo in dialogo il linguaggio del corpo con quello dello spazio costruito.
Il volto è la prima «facciata» attraverso cui una persona si presenta al mondo: esprime identità, carattere, emozioni e memoria. Allo stesso modo, la facciata di un palazzo è il volto dell’edificio: ne rivela l’epoca, la funzione, il gusto, la storia e, spesso, l’identità di chi lo abita.
La fisiognomica, intesa come osservazione dei tratti di un volto e della loro relazione con l’espressione e il carattere, diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia. Una fronte, un naso, una bocca, uno sguardo, le rughe o le proporzioni di un viso possono trovare sorprendenti corrispondenze nelle forme dell’architettura: finestre come occhi, portoni come bocche, balconi come sopracciglia, colonne come elementi strutturali di un corpo.
Ma il rapporto non è soltanto formale. Un volto racconta una persona così come una facciata racconta un edificio. Entrambi sono luoghi di passaggio tra un mondo interiore e uno esteriore. Entrambi possono essere aperti o chiusi, accoglienti o severi, armonici o inquietanti. Entrambi mostrano e nascondono.
In FACCE E FACCIATE, osservare un volto diventa quindi anche un modo per osservare la città. Gli edifici possono essere percepiti come presenze antropomorfe: possono avere un’espressione, una personalità, persino un carattere. Una facciata monumentale può apparire autorevole; una casa consumata dal tempo può ricordare un volto segnato dall’esperienza; un edificio moderno può assumere l’astrazione e l’impersonalità di una maschera.
La mostra invita così il visitatore a compiere un doppio movimento dello sguardo: guardare il volto come se fosse un’architettura e guardare l’architettura come se fosse un volto.
Le opere degli artisti coinvolti esplorano questa zona di confine attraverso differenti linguaggi contemporanei, creando accostamenti, sovrapposizioni e cortocircuiti visivi tra ritratti, dettagli anatomici, elementi architettonici e paesaggi urbani.
In mostra le opere di Aquisti, Angelini, Callejas, Capuano, Cotellessa, Didymos, Farina, Garatti, Galofaro, Gloriani, Guarino, Maresti, Monachesi, Pascucci, Picasso, Pietrangeli, Purificato, Ricci Piccirilli, Sacchetti, Tamburi, Usai, Nelly Volcanes, Vilma Volcanes e Virgili.
Il volto diventa facciata. La facciata diventa volto. La città diventa un organismo da osservare. L’essere umano, a sua volta, una piccola architettura fatta di forme, aperture, stratificazioni e memoria.
La mostra propone così una riflessione sull’identità e sull’apparenza, sul rapporto tra corpo e città, tra ciò che mostriamo e ciò che custodiamo dietro la nostra superficie. Ogni faccia è una facciata. Ogni facciata ha una faccia.
Galleria d’Arte Studio CiCo
Via Gallese 8, 10, 12 – Roma
Dal 18 al 31 ottobre 2026
Orario: dalle 12 alle 19. La domenica solo su appuntamento.
Inaugurazione: domenica 18 ottobre, ore 12, con brunch.





