Massimo Francalanci – ArtePadova  2020 – Il Melograno Art Gallery

Massimo Francalanci sarà presente ad ArtePadova  2020 con Il Melograno Art Gallery

ARTE PADOVA 2020

Contemporary Art Talent Show

Padiglione 1

STAND 130 – 132

C.A.T.S

12- 16 novembre 2020
inaugurazione giovedì 12 novembre ore 18.00

Massimo Francalanci è nato a Firenze.

Il suo percorso di studi passa attraverso liceo artistico Firenze uno, facoltà di architettura di Firenze, ISIA Firenze e politecnico di Milano.

Ha lavorato come progettista per componenti destinati ad uso militare, spaziale ed aeronautico e in seguito come designer e lighting designer annoverando pubblicazioni su riviste di rilievo come Ottagono, Arca, etc.

Parallelamente porta avanti un percorso di ricerca visiva fotografica ed insegna illuminazione per cinema e fotografia presso l’università americana SACI di Firenze.

Dal 2018 la necessità di esprimere se stesso e l’esigenza di libertà espressiva portano massimo a riprendere una attività a lui cara, la scultura.

Ad oggi la scultura è la sua unica attività, espressione pura, priva di compromessi.

In fiera sarà presentata una scultura importante, dal titolo “Cristo”

“Cristo Brutalista su di una croce memoria di edifici Brutalisti e megastrutturalisti.

La croce porta con se i volumi e le linee di una ipotesi di città a sviluppo lineare metabolista. Derivata dai disegni del Francalanci ispirati a kenzo Tange È interamente realizzata ad incastro. La croce pone il tema del non finibile, una struttura con moduli e sottostrutture teoricamente infinita, una tensione dinamica che tende all’infinito. La croce rappresenta anche l’infrastruttura della conoscenza umana delle cose materiali e razionali, rappresenta, un mezzo di elevazione verso Dio.
Sulla croce il Cristo è nudo, potente, padre della figlia Sara ancora nel grembo della moglie Maddalena. Le linee che disegnano Cristo sono veloci e profonde, anche qui una tensione dinamica che trova però un peso maggiore nella massa corporea del cristo stesso rispetto alla croce.
Cristo, umano, terrestre, potente, dio della fertilità, simbolo di potenza procreativa, di generatore di vita, potente simbolo carnale. Simboleggia la Vita generata da rapporti carnali e l’elevazione verso la spiritualità data da questi. Non ha chiodi, è posto sulla croce per sua volontà, in modo da diventare simbolo è portatore di un messaggio importante per l’umanità. In linea con il Vangelo gnostico, apocrifo di Filippo Gesù è uomo, ama carnalmente sua moglie Maddalena. L’unione carnale come atto che tende alla perfezione, quindi, a Dio.
La composizione trova poi spazio per le figure di Maria e Maria Maddalena.
Maria alla sinistra di Gesù compie una torsione dalla base verso l’alto, proietta lo sguardo verso il volto di cristo. Nel suo gesto una vibrante tensione dinamica ingenera una forza che viene infusa nel cristo. La Madonna come generatrice di Cristo è anche generatrice della scena e ne segna un percorso visivo che parte dalla sua gamba sinistra, sale sul fianco e porta attraverso lo sguardo e la posizione del braccio alla figura del Cristo.
A sinistra Maddalena in cinta di Sarà è posta al fianco destro del suo amato Gesù. Maddalena vibrante, guerriera, supporta il suo amato con forza.
Maddalena con la sua posa inquadra e protegge la composizione sul nostro lato sinistro.
La base realizzata in calcestruzzo e legno propone elementi compositivi metabolisti, rappresenta la terra, la materialità, pesante ed immobile dalla quale sorge l’opera che vibrante e dinamica muove verso l’alto, verso Dio.”

Massimo Francalanci

scopri l’artista sull’<<e-commerce>>

O SU <<kickstarter>>

ORARIO

La Fiera di Padova è aperta
da venerdì 13 a domenica 15 novembre dalle 10.00 alle 20.00
lunedì 16 novembre dalle 10.00 alle 13.00

Fiera di Padova

Via Niccolò Tommaseo