Opifici03 e Il Demiurgo – Ostia Antica

Opifici03 e Il Demiurgo

presentano

I RACCONTI DI DIONISO I edizione

Rassegna di spettacoli tratti dal repertorio classico nella cornice di Roma antica

con il patrocinio di

Regione Lazio e Comune di Roma

con

Parco Archeologico dell’Appia Antica e Parco Archeologico di Ostia Antica

con la collaborazione di

Remedia srl, Feir eventi e M&N’s

Parco Archeologico di Ostia Antica e Parco Archeologico dell’Appia Antica

Scavi di Ostia Antica – Castello di Giulio II – Villa dei Quintili – Mausoleo di Cecilia Metella

dal 14 maggio al 24 settembre 2022

Sabato 25 giugno

Villa dei Quintili

ore 19:15 ANFITRIONE

Produzione: Opificio03.

Adattamento e regia: Silvia Ponzo e Nino Sileci

ore 20:45 L’ASINO D’ORO

Produzione: TeatrEuropa e TrisEtMas.

Creazione: Orlando Forioso e TrisEtMas

Domenica 26 giugno

Complesso di Cecilia Metella

19:15 CYRANO STATION

Produzione: Compagnia Liberaimago e Associazione Primo Aiuto. Regia e drammaturgia: Roberto Ingenito

20:45 L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO

Produzione: Il Demiurgo in collaborazione con Pro Lauro. Regia: Carlo Sciaccaluga

Dopo il grandissimo successo di pubblico dello scorso maggio alla Villa Dei Quintili, I Racconti di Dioniso I edizione – Rassegna di spettacoli tratti dal repertorio classico nella cornice di Roma antica, prosegue nell’ultimo fine settimana di giugno. Opificio03 e IL Demiurgo danno appuntamento al pubblico il 25 giugno alla Villa dei Quintili, si parte alle 19:15 con la prima nazionale dell’ANFITRIONE una nuova produzione di Opificio03, a seguire alle 20.45 lo spettacolo L’ASINO D’ORO della compagnia TrisEtMas affiancata dall’ospite internazionale la compagnia corsa TeatrEuropa. Il 26 giugno si aprono le porte del Complesso di Cecilia Metella, si inizia alle 19:15 con due compagnie ospiti, Liberaimago e Associazione Primo Aiuto, che presentano CYRANO STATION, per proseguire alle 20:45 con lo spettacolo prodotto da Il Demiurgo L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO diretto da Carlo Sciaccaluga personalità di spicco nell’ambiente teatrale.

Con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma, con il Parco Archeologico dell’Appia Antica e il Parco Archeologico di Ostia Antica (tutelati dal Ministero della Cultura) il progetto I RACCONTI DI DIONISO è vincitore dell’avviso pubblico per il sostegno ai progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo nella Regione Lazio.

Il Parco Archeologico dell’Appia antica con la Villa dei Quintili, il Mausoleo di Cecilia Metella, insieme al Parco Archeologico dell’Appia Antica con gli Scavi di Ostia Antica e il Castello di Giulio II, sono i suggestivi spazi dove si svolgeranno i 16 spettacoli di questa prima edizione della rassegna che già alla sua prima data ha realizzato un incoraggiante tutto esaurito e che andrà avanti sino al 24 settembre 2022 snodandosi in molti incontri immaginati tutti allo scopo di valorizzare alcune tra le più suggestive aree archeologiche di Roma.

Il festival diretto da Lorenzo De Santis, Silvia Ponzo (Opificio03) e Francescoantonio Nappi (IL Demiurgo) nato con la collaborazione di REMEDIA srl, FeIR eventi e M&N’s ha l’intento di portare i siti archeologici al centro della scena, come veri e propri personaggi di pietra che invadono e impreziosiscono le rappresentazioni esaltate da giochi di luci improntate al risparmio energetico. Una vera e propria stagione teatrale estiva con tanti spettacoli diversi ed eterogenei, che non si limitano solo al teatro antico, con operatori campani, liguri, laziali e in generale provenienti da tutto il territorio nazionale.

PRESENTAZIONE SOCIAL

Per essere sempre più vicini agli spettatori si rinnova l’appuntamento con l’apprezzata diretta social, mercoledì 22 giugno 2022 alle ore 21:00, avrà luogo la presentazione attraverso i canali di Opificio03. Lorenzo De Santis, Silvia Ponzo e Francescoantonio Nappi insieme ai TrisEtMas racconteranno i prossimi spettacoli di questo innovativo festival dedicato a Dioniso divinità dell’ebbrezza, del vino e del teatro.

Per seguire la diretta: https://www.facebook.com/opificio03 – https://www.instagram.com/opificio03

FOCUS sulle SERATE DEL 25 e 26 GIUGNO 2022

sabato 25 giugno 2022

Parco Archeologico dell’Appia Antica

VILLA DEI QUINTILI

Anfiteatro della Villa dei Quintili

19:15

Anfitrione

Prima nazionale

Produzione: Opificio03

Adattamento: Silvia Ponzo e Nino Sileci

Regia: Silvia Ponzo e Nino Sileci

Con: Davide Cherstich, Giacomo Cremaschi, Lorenzo De Santis, Silvia Ponzo, Caterina Rossi, Nicolas Varisco

La vicenda di Anfitrione è tra i miti antichi più ripresi in età moderna: valoroso condottiero e sposo felice di Alcmena, l’eroe è vittima di un inganno perpetrato da Giove, che ne assume le sembianze per sedurne la sposa e generare con lei il semidio Ercole. Quando nel 1668 Molière scrive la sua versione del mito al tema plautino del doppio e dello straniamento che questo provoca negli sfortunati personaggi che lo vivono, il celebre commediografo francese affianca quello dell’adulterio che tanta ilarità suscitava nel mondano pubblico della Parigi del suo tempo. La commedia degli equivoci e degli inganni, incentrata sul «furto di identità» diventa un’occasione per ridere dei meccanismi dell’amore e delle sue insidie. La messa in scena di Opificio03, alleggerendo il testo molieriano senza snaturarlo, esalta il meccanismo comico tramite lazzi e gag che si ispirano alla commedia dell’arte e al clown teatrale, creando uno spettacolo dal ritmo serrato che mira a divertire ed incantare il pubblico.

Ninfeo di Villa dei Quintili

20:45

L’asino d’oro

Produzione: TrisEtMas, TeatrEuropa di Corsica

Regia: Orlando Forioso

Con: Fabio Camassa, Luca Carrieri, Valeria D’Angelo, Marie-Paule Franceschetti, Orlando Forioso, Riccardo Mori, Pierantonio Savo Valente

Costumi: Sartoria Capricci di Livorno

Le metamorfosi” o, appunto, “L’asino d’oro” è l’unico romanzo della letteratura romana pervenuto interamente fino ad oggi e costituisce l’unica testimonianza del romanzo antico in lingua latina. Il protagonista del romanzo è il curiosus Lucio. Viaggiando in Tessaglia, terra di streghe e incantesimi, egli prova un insaziabile desiderio di vedere e praticare la magia: dopo essersi spalmato una pomata magica, si ritrova trasformato accidentalmente in asino. La trama prosegue seguendo Lucio nelle sue peripezie portandolo finalmente a ritrovare la forma umana e una nuova consapevolezza di sé. Il percorso di caduta, sofferenza e redenzione si concluderà grazie all’intervento della dea Iside, della quale Lucio diverrà un ardente devoto. La compagnia Tris Et Mas definisce questo spettacolo di figura come un insieme di frammenti d’illusione teatrale: una sorpresa dietro l’altra tra musiche, canzoni, maschere, ombre, giochi di prestigio e danza ed ecco il nostro Lucio subire le peggiori angherie e vivere la bestialità dell’essere umano.

Domenica 26 giugno 2022

Parco Archeologico dell’Appia Antica

Complesso di Cecilia Metella

Ore 19:15

Cyrano station

Produzione: Compagnia Liberaimago, Associazione Primo Aiuto

Regia e Drammaturgia: Roberto Ingenito

Con: Alessandro Balletta, Gaetano Migliaccio, Rossella De Martino

Costumi: Rosario Martone

L’amore vive tra i versi dei poeti. Sui guanciali del loro risveglio. E se l’amore fosse la mera invenzione di un dio beffardo, un bluff, un modo per riempire pagine di libri, appesantire tavole di palcoscenico, giustificare torbidi di stomaco? Se fosse solo “parola”, o… semplicemente menzogna? Insomma, se l’amore esistesse solo nella voce di chi, capace di raccontarcelo, ce lo facesse intendere vero e/o plausibile? Allora immaginiamo dei poeti, indossare le vesti di un guascone, e iniziare un viaggio, con tanto di fermate e capolinea. Virtuosi della parola, dall’inchiostro sopraffino, duelleranno in singolar tenzone a colpi di puntuta stilografica. E poi un naso, grosso, “maledetto”; testimone di un amore impossibile ma terribilmente reale, emblema letterario della menzogna, ma anche rivelatore di verità. Cyrano station è un’ispirata passeggiata tra le righe, i racconti, i versi di poeti profondamente innamorati o, forse, tremendamente bugiardi.

20:45

L’importanza di chiamarsi Ernesto

Produzione: Il Demiurgo in collaborazione con Pro Lauro

Regia: Carlo Sciaccaluga

Assistenti alla regia: Silvia Biancalana, Daniele Acerra

Con: Alessandro Balletta, Franco Nappi, Roberta Frascati, Simona Pipolo, Carolina Rapillo, Marco Serra, Chiara Vitiello

Scene: Filippo Stasi Aiuto, Angelo Navarro

Realizzazione scene: Proscena Laboratorio, Andrea Esposito, Emmanuele Esposito

Costumi: Martina D’Ascoli

Organizzazione e grafica: Emilia Esposito, Eleonora Carta

Che il nome che portiamo sia importante lo sappiamo bene ma lo ha meglio sottolineato Oscar Wilde nella sua divertente quanto dissacrante commedia teatrale “The Importance of BeingEarnest”, nome che significa “onesto” ed Ernest onesto non lo era affatto. È una delle commedie più rappresentate di sempre quella partorita dal genio di Oscar Wilde: la storia, intrisa di ironia e sarcasmo, scorre con ritmo incalzante dalla prima all’ultima battuta, traversando equivoci e scambi di identità fino al classico lieto fine e mette alla berlina la rispettabilità artefatta della Londra vittoriana attraverso dialoghi brillanti, surreali e provocatori.

Opificio 03 e Il Demiurgo

presentano

I RACCONTI DI DIONISIO I edizione – Rassegna di spettacoli tratti dal repertorio classico nella cornice di Roma antica

Con il patrocinio di: Regione Lazio e Comune di Roma

Con: Parco Archeologico dell’Appia Antica e Parco Archeologico di Ostia Antica (tutelati del Ministero della Cultura)

Con la collaborazione di: Remedia srl, FEIR eventi e M&N’s

Parco Archeologico di Ostia Antica e Parco Archeologico dell’Appia Antica

Scavi di Ostia Antica – Castello di Giulio II – Villa dei Quintili – Mausoleo di Cecilia Metella

dal 14 maggio al 24 settembre 2022

Modalità d’accesso:

Tessera associativa (valida per l’intera rassegna): 8€ con primo accesso gratuito agli spettacoli.

Per le date successive (se già in possesso di tessera associativa): intera serata (due spettacoli) 8€ – Singolo spettacolo 5€

Info e prenotazioni: iraccontididioniso@gmail.com – opificio03@gmail.com – Tel: 3534142535

L’accesso agli spazi adibiti al Festival prevede l’acquisto della Mia Appia Card il biglietto nominativo con il quale si può accedere illimitatamente a tutti i siti del Parco Archeologico dell’Appia Antica.

La Mia Appia Card è acquistabile sul sito di CoopCulture con durata annuale al costo di 15€ (+ 2€ prevendita) in alternativa con biglietto intero della durata di tre giorni al costo di 8€ (+ 2€ prevendita)   www.coopculture.it

Per maggiori informazioni su costi e riduzioni della Mia Appia Card:

https://www.coopculture.it/it/prodotti/la-mia-appia-card/ https://www.coopculture.it/it/prodotti/biglietto-parco-archeologico-dellappia-antica/

Nella sezione “Agevolazioni biglietti” della Mia Appia Card sono riportate tutte le categorie per cui il biglietto è gratuito, nella sezione “prenotazioni” le informazioni rispetto al biglietto singolo giornaliero ridotto.

La Mia Appia Card può essere acquistata nelle specifiche biglietterie della Villa dei Quintili e del Mausoleo di Cecilia Metella secondo gli orari indicati nell’apposito sito.

– Mausoleo di Cecilia Metella (Via Appia Antica 161)
– Villa dei Quintili (Via Appia Nuova, 1092)
– Castello di Giulio II (Piazza della Rocca, 13 – Ostia Antica)
– Scavi di Ostia Antica (Viale dei Romagnoli, 717 – Ostia Antica

Collegamenti:

VILLA DEI QUINTILI: Linea circolare 118 – Linea 664

MAUSOLEO DI CECILIA METELLA: Linea 660 – Linea circolare 118

OSTIA ANTICA / CASTELLO DI GIULIO II: Treno Roma-Lido scendere alla fermata Ostia Antica. Attraversare il ponte pedonale e seguire le indicazioni

 

https:// www.facebook.com/opificio03 https://www.instagram.com/opificio03 #iraccontididioniso #opificio03 #ildemiurgo

 

I RACCONTI DI DIONISO

Direttori artistici: Lorenzo De Santis, Silvia Ponzo (Opificio03) e Francescoantonio Nappi (Il Demiurgo)

Ufficio stampa: Andrea Alessio Cavarretta #scrittoremetropolitano andreaalessiocavarretta@gmail.com tel. 34052498027