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Il 28 e il 29 Aprile viaraffineria presenta Stendalì – suonano ancora | una sagra contemporanea, evento che inaugura la stagione espositiva 2023 con due giornate dedicate alle arti performative tra folklore e tradizione contemporanea. Il progetto è a cura di Ilaria Leonetti e Rosita Ronzini.
PROGRAMMA
Venerdì 28 aprile 2023
- Raccontare L’Isola, ore 17.30
Tavola rotonda + bookshop
Focus sulla editoria siciliana con Istituto Sicilia, Lettera22, Panteon e Suq moderata da viaraffineria in cooperazione con :AFTER Festival diffuso di architettura in Sicilia
presso Zō Centro Culture Contemporanee (Piazzale Asia 6)
- I Keep Having Dreams within Dreams, ore 19.00
Reading
Alice Minervini
- Con una dolce melodia all’orecchio mi accingevo a discendere il cielo, ore 20.00
Attivazione installazione
Giuseppe Di Liberto
- Inforestarsi, ore 20.30
Dispositivo parte 1
Gaia Ginevra Giorgi e Vittoria Assembri
- TurboSud, Tecnopizzica | hosted by Opera Festival, ore 21.00
Performance e installazione
- Ssiege | hosted by Opera Festival, ore 22.30
Set
- After party by BLISS
presso Mono Centro Multiculturale, (Via Gornalunga, 12/18)
Sabato 29 aprile 2023
- This Could Be a Spell, ore 17.00
Performance
Alice Minervini + Ricardo Guimarães
- Inforestarsi, ore 17.45
Dispositivo parte 1
Gaia Ginevra Giorgi e Vittoria Assembri
- Suonano ancora, ore 18.30
Talk
Conversazione con gli artisti e le artiste moderata dalle curatrici intorno al ruolo della ritualità, magia e folklore nelle arti contemporanee
- Con una dolce melodia all’orecchio mi accingevo a discendere il cielo, ore 19.30
Attivazione installazione
Giuseppe Di Liberto
- Azu Tiwaline | hosted by Opera Festival, ore 22.00
Live
- Cheval | hosted by Opera Festival, ore 23.00
Set
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Vittoria Assembri è sound-artist e ricercatrice in campo urbanistico e sonoro. La sua pratica esplora i territori considerati marginali. Concentra la sua ricerca sulla rigenerazione degli spazi urbani e non urbani, come recupero di patrimonio edilizio che persegue socialità sostenibili e diversità sociale. Approfondisce la nozione di Terzo Paesaggio, come condizione obliqua e non convenzionale, dei luoghi abbandonati investiti da forme spontanee di specie altre.
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Gaia Ginevra Giorgi è poeta, sound-artist, dramaturg e performer. Artista e ricercatrice attiva trasversalmente nel campo delle arti performative, sviluppa pratiche e metodologie di indagine per una riscrittura affettiva e politica del paesaggio (urbano e non). Attraverso pratiche sonore e dispositivi partecipativi site-specific i suoi interventi producono habitat effimeri, spazi di immaginazione incarnata e radicale.
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Agostino Quaranta è un’artista visivo, DJ e music producer creatore del progetto Turbo Sud, nato con l’obiettivo di contestualizzare le tradizioni musicale del Sud Italia, tra esperimenti di musica elettronica, installazioni audio-visive e progetti di ricerca. Turbo Sud attiva nuovi discorsi all’interno del panorama musicale del Mezzogiorno, adottando un approccio sia archivistico che fittizio.
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Giuseppe Di Liberto è un artista che sperimenta il medium della scultura e crea installazioni site specific con un approccio multidisciplinare, la sua ricerca attualmente si concentra sul tema della morte e sui riti funebri in occidente, con un focus sul sud Italia. Nella sua pratica lo spazio installativo è concepito come parte integrante dell’opera stessa, diventando il mezzo attraverso il quale instaurare una relazione tra i singoli elementi.
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Alice Minervini è un’artista e scrittrice e si sviluppa come una serie di collaborazioni che esplorano le intersezioni tra finzione, movimento, nuove tecnologie ed erotismo come modi per immaginare futuri queer. Nel 2022 ha co-fondato Two Hours Ago I Fell in Love, festival di performance art che cerca di decostruire l’eredità fascista sugli immaginari contemporanei di amore, sesso e identità di genere.
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Ricardo Guimarães è un artista che lavora con il video, live art utilizzando la sua voce, il corpo e film d’archivio o trovati. La sua ricerca racconta il mito, il mondo dell’intimità e la trascendenza partendo dalla ricerca delle sue origini culturali e geografiche. Il suo film “Miracle of Agualva-Cacém” è stato presentato in anteprima all’IndieLisboa Film Festival nel 2022.
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Azu Tiwaline è il nome di una produttrice ispirata dalla necessità di esplorare le proprie origini. Un richiamo a un suono inedito, organico e grezzo, che vibra negli immensi spazi del deserto africano dove la musica trance risuona. Come un rituale estatico, Azu Tiwaline sintetizza la sua eredità tunisina e le sue tecniche legate all’elettronica minimalista.
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Ssiege emergendo di recente come uno dei talenti più interessanti che costellano l’undeground italiano, Ssiege – già conosciuto dagli addetti al settore come Giesse, co-founder della label italiana HomeMadeZucchero – è un progetto intimo ed emotivo che risplende in un momento di rara complessità. Sono bastati tre atti per disegnare con accuratezza il mondo in cui Ssiege vive: calmo, insicuro ma attrattivo, certamente nostalgico.
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Cheval direttore artistico e fondatore di Opera Festival, Andrea Cavallaro è un collezionista di techno, house, elettronica e downtempo e lavora nell’industria musicale da oltre 20 anni.
Fondatore e CEO di “Fare Studio”, si occupa della gestione e della comunicazione di diversi progetti musicali e culturali supportando il movimento dei festival siciliani e incentivando il dialogo tra realtà locali e l’industria musicale internazionale.
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Mail: info@viaraffineria.it
Website: viaraffineria.it
Instagram: @viaraffineria
Giulia +39 340 6225188 | Vittoria +39 348 3282164
viaraffineria è un progetto indipendente per la promozione di arte e ricerca contemporanee nato a Catania nel 2019, diretto da Giulia Caruso e Maria Vittoria Di Sabatino.
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